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Correlazione tra la valutazione dell’integrità della mielina misurata con tracciante PET per amiloide e con T1map quantitativa nei pazienti con sclerosi multipla (SM).

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tesi25971484.pdf (1.763Mb)
Author
Mirabella, Cecilia-Anna <1996>
Date
2023-10-19
Data available
2023-10-26
Abstract
OBIETTIVO: Questo studio esplora la correlazione tra l'immagine PET con ligandi β-amiloide (amy-PET) e le mappe quantitative del tempo di rilassamento T1 (qT1) nella sclerosi multipla (SM). L'amy-PET è una tecnica emergente per misurare le variazioni del contenuto di mielina nella SM, mentre le mappe qT1 classificano le lesioni in base alla mielina e ne seguono l'evoluzione. Tuttavia, la validità di questa metrica MRI non è stata stabilita, e mancano dati sulla relazione tra le mappe T1 e le misurazioni della mielina basate su amy-PET. METODI: Pazienti con SM recidivante-remittente (RR) e progressiva primaria (PP) sono stati arruolati in uno studio finanziato dal Ministero della Salute italiano. Sono stati sottoposti a MRI a 3T, qT1 mapping e amy-PET con [18F]Florbetaben. Le lesioni sono state identificate sulla MRI e sono state misurate diverse metriche qT1. Sono stati calcolati i valori di SUVratio su amy-PET nelle lesioni e nella sostanza bianca normale. È stata valutata la correlazione tra l'amy-PET nella sostanza bianca e le metriche qT1. RISULTATI: Sono state analizzate 607 lesioni in 19 pazienti (10 PP, 9 RR). Sia i valori di SUVratio dinamici precoci che quelli in stato stazionario erano significativamente correlati con le metriche T1 e qT1 delle lesioni. Questa correlazione è rimasta significativa considerando l'intensità della lesione e il coefficiente di variazione, indipendentemente dal volume o dal fenotipo clinico delle lesioni. Nella sostanza bianca normale, i coefficienti di correlazione erano più elevati nella zona di transizione tra materia grigia e bianca. CONCLUSIONI: L'amy-PET sembra riflettere la mielina e l'eterogeneità delle lesioni. Tuttavia, la topografia delle lesioni può influenzare le misurazioni del segnale PET, da considerare in studi futuri.
 
Aim: This study explores the correlation between PET imaging using β-amyloid ligands (amy-PET) and quantitative T1 relaxation time maps (qT1 maps) in multiple sclerosis (MS). Amy-PET is a promising technique for quantifying myelin content changes in MS, while qT1 maps classify MS lesions based on myelin content and track myelination changes. However, the MRI metric's validity is unestablished, and data on the relationship between T1 maps and amy-PET-based myelin measurements are lacking. Methods: RR and PP MS patients were enrolled in a project funded by the Italian Ministry of Health. Patients underwent 3T MRI with standard sequences and qT1 mapping and dual dynamic amy-PET imaging using [18F]Florbetaben. Lesions were delineated on 3T MRI, and T1/T2 ratios, lesion intensity, and coefficient of variance were quantified on qT1 maps. PET images were normalized, and SUVratio was calculated for lesions and contralateral normal-appearing white matter (NAWM). Pearson's correlation coefficient assessed WM amy-PET uptake's correlation with T1/T2 ratio and T1 map. Results: The study analyzed 607 WM lesions in nineteen MS patients (10 primary-progressive, 9 relapsing-remitting). Lesion-based analysis showed significant correlations between early dynamic and steady-state SUVratio with T1/T2 and qT1 map metrics. This correlation held for lesion intensity and coefficient of variation, independent of volume or clinical phenotype (p < 0.0001). In NAWM, voxel-to-voxel correlation coefficients were higher in the gray-white matter transition zone. Conclusions: Early and late steady-state amy-PET metrics correlate with advanced qT1 map data, reflecting demyelination and lesion heterogeneity. Consideration of lesion topography's potential influence on PET signal measurements is vital, especially in clinical studies.
 
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collections
  • Laurea Magistrale [5659]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/6711
Metadata
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