Book Creator e CAA: le tecnologie a supporto dell'autismo in un'ottica inclusiva

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Author
Buizza, Isabella <1999>
Date
2023-07-12Data available
2023-07-20Abstract
Il presente lavoro nasce dalla mia passione nel voler stare a stretto contatto con i bambini che presentano una disabilità, in particolare l’autismo.
Fin da ragazzina mi sono approcciata a questo fantastico mondo, in quanto all’età di 12 anni a ginnastica artistica mi è stato chiesto di seguire una bambina che presentava questo tipo di condizione. Da li è scattata questa mia passione: ho sempre partecipato alle manifestazioni di Special Olympics, dove si riunivano nel palazzetto sportivo della città, Cogoleto, più squadre di ragazzi con disabilità.
Con questo progetto di tesi mi sono posta l’obiettivo di conoscere a fondo gli interventi educativi e didattici svolti dall’insegnante nei confronti dei bambini che presentano un Disturbo dello Spettro Autistico. In particolare, ho voluto soffermarmi sulle tecnologie e su come queste possano apportare, nella didattica delle innovazioni, delle metodologie e strategie didattiche nuove di intervento e soprattutto come queste possano essere considerate un valido mezzo di inclusione.
Tale tesi è suddivisa in quattro capitoli: tre prettamente teorici e l’ultimo fa riferimento all’esperienza di tirocinio. Durante la messa in atto di tale progettazione ho potuto osservare come i bambini hanno dimostrato entusiasmo ed interesse verso una nuova metodologia di lavoro che si discosta dalla tradizionale lezione frontale, alla quale loro sono sempre stati abituati.
Questa progettazione è stata utile per sviluppare nuove abilità nel bambino con autismo, come per esempio imparare ad utilizzare la tastiera alternativa per la stesura di un testo. In particolar modo abbiamo osservato come durante i primi incontri Gabriel dimostrasse grosse difficoltà nella digitazione sulla tastiera, a causa di uno scarso sviluppo oculo-manuale. Successivamente il bambino ha dimostrato di aver interiorizzato questa nuova abilità, riuscendo ad eseguire in autonomia l’attività. This work stems from my passion for being in close contact with children with disabilities, particularly autism.
Since I was a little girl I approached this fantastic world, because at the age of 12 I was asked to follow a girl who had this kind of condition. From there I took this passion: I have always participated in the events of Special Olympics, where they met in the sports hall of the city, Cogoleto, more teams of children with disabilities.
With this project of thesis I have set myself the objective to know in depth the educational and didactic interventions carried out by the teacher towards the children who present an Autistic Spectrum Disorder. In particular, I wanted to focus on technologies and how they can bring, in the teaching of innovations, new teaching methodologies and strategies of intervention and above all how these can be considered a valid means of inclusion.
This thesis is divided into four chapters: three purely theoretical and the last refers to the internship experience. During the implementation of this project I was able to observe how the children showed enthusiasm and interest in a new working methodology that deviates from the traditional frontal lesson, to which they have always been accustomed.
This design was useful for developing new skills in the child with autism, such as learning to use the alternative keyboard for writing a text. In particular we observed how during the first meetings Gabriel showed great difficulties in typing on the keyboard, due to a poor oculo-manual development. Then the child showed that he had internalized this new ability, managing to perform the task independently.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]