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dc.contributor.advisorGiachetta, Andrea <1970>
dc.contributor.authorOneto, Gabriele <1997>
dc.date.accessioned2022-07-28T14:07:34Z
dc.date.available2022-07-28T14:07:34Z
dc.date.issued2022-07-20
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/4606
dc.description.abstractLa ricerca si pone l’obiettivo di riflettere sugli aspetti progettuali da considerare nel caso dell’adozione spinta di una tecnologia di avanguardia, usando a questo pretesto robot costruttori e software di controllo parametrico. Dietro a queste ipotesi si indaga il significato di progetto, il rapporto che l’architetto stringe con gli strumenti messi a disposizione dall’avanzamento tecnologico, il confine tra progettazione digitale e sperimentazione pratica. La ricerca si sofferma sulle potenzialità degli UAV, droni senza pilota, come attori del processo costruttivo, passando in rassegna lo stato dell’arte per cercare di formulare un sistema e un metodo innovativi. Attraverso tecnologie e forme differenti, suddivise per generazioni, modellate e ottimizzate su parametri come il peso, la resistenza strutturale e le dimensioni. Una prima generazione ha proposto numerose soluzioni basate sulla struttura piegata e gli origami, mentre la seconda generazione ha selezionato una forma più tradizionale a telaio e si è concentrata sulle particolari condizioni di giunto per permettere la posa degli elementi in autonomia. Gli esiti propongono percorsi ciclici sulle soluzioni intermedie della ricerca, interessanti per funzioni d’uso differenti da quelle preposte, riflessioni di metodo riguardanti la logica della fabbricazione digitale e suggerimenti su come intraprendere percorsi progettuali analoghi con tecnologie innovative.it_IT
dc.description.abstractThe research investigates and questions which design approaches must be followed while operating a new technology, using as an example robotic construction and parametric modeling software. Behind these hypothesis lies a deep reflection on the scope of design, what links the designer with their new tools. What has become of the boundary between digital design and traditional practical experimentation. This work analyses the opportunities given by UAVs, unmanned-aerial-vehicles, as actors in the construction process, reading through the state-of-the-art for defining new innovative systems and methods. Throughout different technologies and physical forms, divided by generations, modeled and optimized by their weight, structural strength and size. The first generation provived numerous solutions based on folded architecture and origami, while the second chose a more traditional form, focusing on specialized joints that satisfy the demand for an autonomous building process. The results are various, starting from the re-analysis of abandoned solutions under new design goals and different contexts, reflections on the method regarding the application of digital fabrication, and suggestions on how to approach similar tasks with new technologies.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleCostruire a secco attraverso robot aerei: un percorso di ricerca e progettazioneit_IT
dc.title.alternativeDry building with aerial robots: a study of research and designen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurICAR/12 - TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2021/2022
dc.description.corsolaurea9915 - ARCHITETTURA
dc.description.area10 - ARCHITETTURA
dc.description.department100027 - DIPARTIMENTO ARCHITETTURA E DESIGN


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