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Il ruolo del danno cerebellare nella sclerosi multipla: uno studio di risonanza magnetica multimodale a 3 Tesla

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tesi12875326.pdf (1.730Mb)
Author
Carpaneto, Sara <1995>
Date
2020-07-14
Data available
2020-07-30
Abstract
Candidata: Sara Carpaneto Relatrice: Prof.ssa Matilde Inglese Correlatore: Dott. Giacomo Boffa Introduzione e scopo dello studio: Il danno cerebellare è molto frequente nei pazienti con sclerosi multipla (SM) e causa disturbi dell'equilibrio invalidanti. Il primo obiettivo dello studio è quello di indagare i correlati di risonanza magnetica del deficit cerebellare, misurato utilizzando un nuovo test quantitativo (NIH Standing Balance Test). Metodi: Sono stati arruolati 129 pazienti e 36 controlli sani. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a visita neurologica con valutazione EDSS, NIH toolbox Standing Balance Test e risonanza magnetica encefalica a 3 Tesla. Nuovi metodi di imaging come il recentemente sviluppato SUITer hanno permesso una segmentazione accurata dei lobuli cerebellari, sostanza bianca e sostanza grigia separatamente. Gli outcome di risonanza magnetica consistevano in misure associate al carico complessivo della malattia (ad es. volume cerebrale totale e carico lesionale) e in misure relative al danno focale del cervelletto. Risultati: Lo score theta era correlato con il carico lesionale cerebellare (P <0,0001). Lo score theta era significativamente correlato al volume cerebellare totale e in particolare ai lobuli I-IV, V, VI, VIIb, VIIIa, X (lobulo flocculo-nodulare). Conclusioni: La neuro-infiammazione e la neuro-degenerazione del cervelletto sono associate al peggioramento dell'equilibrio nei pazienti con SM. L'atrofia dei lobuli cerebellari anteriori sembra essere l’elemento che più di tutti contribuisce ai disturbi dell’equilibrio nei pazienti con SM.
 
Candidate: Sara Carpaneto Supervisors: Professor Matilde Inglese, Giacomo Boffa MD Introduction and aims: Cerebellar damage is very frequent in patients with multiple sclerosis (MS), causing disabling balance disturbances. The first aim of the study was to investigate the MRI correlates of cerebellar deficit, measured using a new quantitative test (NIH Standing Balance Test). Methods: 129 patients and 36 healthy controls were enrolled. All patients underwent a neurological visit with EDSS assessment, the NIH toolbox Standing Balance Test and a 3 Tesla brain MRI scan. New imaging methods such as the recently developed SUITer allowed an accurate segmentation of the cerebellar lobules, white and gray matter separately. The MRI outcomes consisted in measures associated with the overall disease burden (e.g. total brain volume and lesion volume) and in measures related to focal cerebellum damage. Results: Theta score correlated with cerebellar lesion volume (P<0,0001). Theta score significantly correlated with the cerebellar total volume and in particular with lobules I-IV, V, VI, VIIb, VIIIa, X (flocculo-nodular lobule). Conclusions: Neuroinflammation and neurodegeneration of the cerebellum are associated with worse balance performance in patients with MS. Atrophy of the anterior cerebellar lobules seems to be the most important contributor to balance disturbances in MS patients.
 
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collections
  • Laurea Magistrale [5671]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/2972
Metadata
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