Fitochimica e Attività Biologica di Salvia somalensis

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Author
Mazzarello, Dario Emanuele <2002>
Date
2026-10-19Data available
2026-10-22Abstract
Salvia somalensis Vatke è una fonte di metaboliti specializzati con potenziali applicazioni biologiche e agrochimiche. Studi precedenti sull’estratto diclorometanico della superficie della pianta hanno dimostrato una forte attività antifungina associata a diterpenoidi di tipo abietano. Sulla base di questi risultati, il presente studio ha avuto l’obiettivo di caratterizzare l’estratto metanolico di S. somalensis e di valutarne il potenziale antifungino nei confronti di importanti funghi fitopatogeni, con il più ampio scopo di esplorare l’estratto come fonte sostenibile di metaboliti antifungini per la protezione delle colture. L’analisi LC-MS dell’estratto metanolico ha evidenziato un profilo fitochimico diversificato, comprendente acidi fenolici, nonché diterpenoidi di tipo abietano, quali carnosolo, rosmanolo e acido carnosico. L’analisi quantitativa ha mostrato che l’acido carnosico era presente soltanto a basse concentrazioni (0,09% p/p della biomassa fresca).
L’estratto ha manifestato attività antifungina nei confronti di Botrytis cinerea, Colletotrichum coccodes, Fusarium oxysporum, Rhizoctonia solani e Sclerotinia sclerotiorum. A una concentrazione di 1000 μg/mL è stata osservata un’inibizione superiore all’80% della crescita miceliale di B. cinerea e C. coccodes. Inoltre, poiché la coltivazione in vitro di questa specie non era stata precedentemente studiata, sono state ottenute piante micropropagate ed è stata avviata una coltura di callo. Il profilo fitochimico ha evidenziato composizioni chimiche distintive nella biomassa ottenuta in vitro. Gli estratti ottenuti dalle piante micropropagate hanno inibito la crescita miceliale dei fitopatogeni testati del 60–70% alla concentrazione di 1000 μg/mL, ad eccezione di F. oxysporum, che alla stessa concentrazione ha mostrato un’inibizione pari al 35,29%.
Nel complesso, questi risultati evidenziano S. somalensis come fonte di metaboliti bioattivi dotati di potenziale attività antifungina. Salvia somalensis Vatke is a source of specialized metabolites with potential biological and agrochemical applications. Previous studies on the dichloromethane plant surface extract demonstrated strong antifungal activity associated with abietane diterpenoids. Building on these findings, the present study aimed to characterize the methanolic extract of S. somalensis and evaluate its antifungal potential against major phytopathogenic fungi, with the broader goal of exploring the extract as a sustainable source of antifungal metabolites for crop protection. LC-MS analysis of the methanolic extract revealed a diverse phytochemical profile comprising phenolic acids, as well as abietane-type diterpenoids such as carnosol, rosmanol, and carnosic acid. Quantitative analysis showed that carnosic acid was present only at low levels (0.09% w/w of fresh biomass). The extract exhibited antifungal activity against Botrytis cinerea, Colletotrichum coccodes, Fusarium oxysporum, Rhizoctonia solani, and Sclerotinia sclerotiorum. More than 80% inhibition of mycelial growth was observed against B. cinerea and C. coccodes at 1000 μg/mL. In addition, as in vitro cultivation of this species has not previously been explored, micropropagated plants and callus culture were established. Phytochemical profiling revealed distinct chemical compositions in the in vitro biomass. Extracts obtained from micropropagated plants inhibited mycelial growth of the tested phytopathogens by 60–70% at 1000 μg/mL, except for F. oxysporum, which showed 35.29% inhibition at the same concentration. Collectively, these findings highlight S. somalensis as a source of bioactive metabolites with antifungal potential.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [8404]

