Il markup come misura della concorrenza: un’analisi teorica ed empirica con applicazione alla Liguria

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Author
Bianchi, Francesco Teo <1999>
Date
2026-10-19Data available
2026-10-22Abstract
Questa tesi analizza i markup come indicatori del potere di mercato e della concorrenza.
Integra i fondamenti teorici della fissazione dei prezzi al di sopra del costo marginale,
l’evidenza empirica relativa agli Stati Uniti e all’Italia e i metodi basati sulla funzione di
produzione sviluppati da De Loecker e Warzynski. L’applicazione empirica utilizza un
panel di imprese manifatturiere liguri relativo al periodo 2015–2024 e stima una funzione
di produzione in valore aggiunto mediante il metodo di Levinsohn–Petrin, con la correzione
di Ackerberg–Caves–Frazer e una specificazione translog, attraverso il comando markupest
di Stata. Il campione finale comprende 3.849 osservazioni relative a 601 imprese. Il markup
medio stimato è pari a 1,387 e la mediana a 1,319; i markup medi diminuiscono fino a
raggiungere il valore minimo nel 2020, per poi aumentare fino a 1,458 nel 2024, mentre
permane una notevole eterogeneità tra i settori manifatturieri. This thesis investigates markups as indicators of market power and competition. It
combines the theoretical foundations of pricing above marginal cost, evidence from the
United States and Italy, and production-function methods developed by De Loecker and
Warzynski. The empirical application uses a 2015-2024 panel of Ligurian manufacturing
firms and implements a value-added Levinsohn-Petrin production function with the
Ackerberg-Caves-Frazer correction and a translog specification through Stata's markupest
command. The final sample contains 3,849 firm-year observations for 601 firms. The
average estimated markup is 1.387 and the median is 1.319; mean markups decline to a
minimum in 2020 and then rise to 1.458 in 2024, while substantial heterogeneity remains
across manufacturing sectors.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [8404]

