Mentalizzazione e esperienze avverse infantili: uno studio sulle relazioni familiari

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Author
Rinaldi, Giulia <2002>
Date
2026-10-15Data available
2026-10-22Abstract
La mentalizzazione, intesa come capacità di comprendere il comportamento proprio e altrui in termini di stati mentali, si sviluppa all’interno delle relazioni significative e può risultare vulnerabile in presenza di esperienze avverse infantili. Il presente studio ha indagato la relazione tra trauma infantile e mentalizzazione in una prospettiva familiare e intergenerazionale, esaminando inoltre l’associazione tra mentalizzazione genitoriale e funzionamento mentalizzante del giovane adulto e il possibile ruolo moderatore della mentalizzazione dei genitori. Hanno partecipato 164 giovani adulti di età compresa tra 18 e 25 anni; le analisi intergenerazionali sono state condotte su 42 diadi madre-figlio e 25 diadi padre-figlio. Le esperienze traumatiche infantili sono state valutate mediante il Childhood Trauma Questionnaire–Short Form (CTQ-SF), mentre la mentalizzazione è stata indagata attraverso il Reflective Functioning Questionnaire (RFQ) e la Brief-Mentalized Affectivity Scale (B-MAS). I risultati hanno evidenziato che, nei giovani adulti, le esperienze avverse di natura emotiva, in particolare abuso emotivo e trascuratezza emotiva, risultano maggiormente associate a difficoltà in specifiche dimensioni della mentalizzazione. Le associazioni intergenerazionali sono apparse più circoscritte e non è emersa una corrispondenza generalizzata tra mentalizzazione genitoriale e mentalizzazione del figlio. Inoltre, i modelli di moderazione non hanno evidenziato un effetto protettivo significativo della mentalizzazione genitoriale nella relazione tra abuso emotivo e funzionamento mentalizzante del giovane adulto. Nel complesso, i risultati sottolineano la natura multidimensionale della mentalizzazione e suggeriscono di considerare la trasmissione intergenerazionale come un processo complesso e non deterministico. Mentalization, defined as the ability to understand one’s own and others’ behavior in terms of underlying mental states, develops within significant relationships and may be particularly vulnerable to adverse childhood experiences. The present study investigated the relationship between childhood trauma and mentalization from a family and intergenerational perspective. It also examined the association between parental mentalization and mentalizing functioning in young adults, as well as the potential moderating role of parental mentalization. The sample included 164 young adults aged 18 to 25 years; intergenerational analyses were conducted on 42 mother–child dyads and 25 father–child dyads. Childhood traumatic experiences were assessed using the Childhood Trauma Questionnaire–Short Form (CTQ-SF), while mentalization was assessed through the Reflective Functioning Questionnaire (RFQ) and the Brief-Mentalized Affectivity Scale (B-MAS). Results showed that, among young adults, emotionally adverse experiences, particularly emotional abuse and emotional neglect, were more consistently associated with difficulties in specific dimensions of mentalization. Intergenerational associations were more limited, and no generalized correspondence emerged between parental and offspring mentalization. Furthermore, moderation analyses did not identify a significant protective effect of parental mentalization on the relationship between emotional abuse and mentalizing functioning in young adults. Overall, the findings highlight the multidimensional nature of mentalization and suggest that intergenerational transmission should be understood as a complex and non-deterministic process.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [8404]

