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Green Deal europeo e neutralità climatica: stato di avanzamento e prospettive di evoluzione.

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tesi38131941.pdf (1.060Mb)
Author
Riccardi, Eleonora <2001>
Date
2026-10-16
Data available
2026-10-22
Abstract
Il presente elaborato intende offrire una disamina della Direttiva (UE) 2024/1760 del 13 giugno 2024 sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità, quale strumento normativo volto a vincolare determinati operatori economici europei ed extra-europei al rispetto dei diritti umani e alla tutela dell’ambiente lungo le rispettive catene di attività. Un’analisi compiuta della Direttiva non può prescindere dalla conoscenza del quadro normativo e delle politiche climatiche dell’Unione europea, nonché dei principi che ne orientano l’azione in materia ambientale. In tale prospettiva, assumono particolare rilievo i principi di leale cooperazione e di sussidiarietà, sanciti dai Trattati e strettamente connessi nell’ambito della ripartizione delle competenze tra l’Unione e gli Stati membri. Si inserisce in questo più ampio quadro l’European Green Deal; il primo Capitolo dell’elaborato è, infatti, dedicato all’approfondimento di tale quadro di riferimento, con particolare attenzione all’evoluzione degli strumenti di tutela ambientale e alle modalità attraverso le quali l’ordinamento europeo ha progressivamente ampliato il proprio intervento in materia. Alla luce delle premesse così delineate, il secondo e il terzo Capitolo si concentrano sul contesto normativo che ha condotto all’adozione della Direttiva, sulle principali modifiche successivamente intervenute e sulle implicazioni sostanziali che ne derivano in termini di efficacia regolatoria. In particolare, viene esaminata l’innovazione rappresentata dall’introduzione di obblighi giuridicamente vincolanti in materia di sostenibilità aziendale, compresi quelli relativi alla riparazione dei danni. Il presente contributo si propone, infine, di valutare se la Direttiva possa costituire uno strumento idoneo a orientare le imprese verso condotte maggiormente responsabili, a ridurre il rischio di violazioni dei diritti fondamentali e a favorire condizioni concorrenziali più eque nel mercato globale.
 
This paper aims to provide an examination of Directive (EU) 2024/1760 of 13 June 2024 on corporate due diligence for sustainability, as a regulatory instrument aimed at requiring certain European and non-European economic operators to respect human rights and protect the environment throughout their respective supply chains. A thorough analysis of the Directive requires an understanding of the European Union's regulatory framework and climate policies, as well as the principles guiding its environmental action. From this perspective, the principles of sincere cooperation and subsidiarity, enshrined in the Treaties and closely intertwined in the division of competences between the Union and the Member States, are particularly important. The European Green Deal fits into this broader framework; The first chapter of the thesis is dedicated to an in-depth analysis of this framework, with particular attention to the evolution of environmental protection instruments and the ways in which European law has progressively expanded its intervention in this area. In light of the premises outlined above, the second and third chapters focus on the regulatory context that led to the adoption of the Directive, the main subsequent amendments, and the resulting substantive implications for regulatory effectiveness. In particular, the innovation represented by the introduction of legally binding obligations regarding corporate sustainability, including those relating to damage compensation, is examined. Finally, this paper aims to assess whether the Directive can be a suitable tool for guiding companies towards more responsible conduct, reducing the risk of violations of fundamental rights, and promoting fairer competitive conditions in the global market.
 
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collections
  • Laurea Magistrale [8404]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/17200
Metadata
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