Le dinamiche finanziarie e fiscali nell’area transfrontaliera monegasca: Tra la preminenza francese, le pressioni internazionali e l’Italia.

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Author
Briozzo, Paolo <2001>
Date
2026-10-09Data available
2026-10-15Abstract
La tesi indaga le dinamiche giuridiche, fiscali e finanziarie del Principato di Monaco, assunto come caso di studio per comprendere come i microstati europei si posizionino nel contesto della globalizzazione affermatosi dal secondo dopoguerra a oggi. Il lavoro adotta un approccio prevalentemente giuridico, integrato da apporti storici, economici e sociologici, ritenuti necessari a cogliere la complessità di un fenomeno che non si esaurisce nella sola dimensione normativa.
La ricerca si articola in quattro parti. La prima ricostruisce l'affermazione storica della comunità monegasca e le origini del suo sistema di sostentamento economico, segnato fin dal Medioevo da una vocazione fiscale distintiva. Le tre parti successive analizzano i principali interlocutori del Principato in età contemporanea. Con la Francia, "storico alleato" e al contempo potenza egemone, si esamina il grado di preminenza esercitato attraverso la Convenzione fiscale del 1963 e le sue ricadute istituzionali. Sul piano della globalizzazione, si affrontano le ragioni della qualificazione di Monaco come ordinamento "opaco" e gli sforzi regolatori intrapresi per superarla, con particolare attenzione al monitoraggio di GAFI e Moneyval, al ruolo dell'AMSF e al rapporto con OCSE e Unione Europea quali garanti degli standard internazionali. Con l'Italia, definita l'attore "in ombra", si indagano i legami economici, demografici e fiscali che, pur meno formalizzati, rivelano un'interdipendenza sostanziale, riflessa anche in note vicende giudiziarie in materia tributaria.
L'analisi mostra come Monaco sviluppi una capacità selettiva di adattamento alle pressioni esterne, calibrata sulla prossimità storica e istituzionale con ciascun interlocutore, offrendo uno spunto di riflessione più generale sull'autonomia normativa dei microstati europei. This thesis examines the legal, fiscal and financial dynamics of the Principality of Monaco, taken as a case study to understand how small European states position themselves within the process of globalisation that has unfolded since the end of the Second World War. The work adopts a primarily legal approach, complemented by historical, economic and sociological insights deemed necessary to grasp the full complexity of a phenomenon that cannot be reduced to its normative dimension alone.
The research is divided into four parts. The first reconstructs the historical formation of the Monegasque community and the origins of its economic sustenance system, marked since the Middle Ages by a distinctive fiscal vocation. The following three parts analyse the Principality's main contemporary interlocutors. With regard to France, Monaco's "historic ally" and, at the same time, hegemonic power, the study assesses the degree of French preeminence exercised through the 1963 Fiscal Convention and its institutional consequences. On the globalisation front, the thesis explores the reasons behind Monaco's characterisation as a "opaque" jurisdiction and the regulatory efforts undertaken to overcome it, focusing on FATF and Moneyval monitoring, the role of the AMSF, and the relationship with the OECD and the European Union as guarantors of international standards. With respect to Italy, described as the "shadow" actor, the thesis investigates the economic, demographic and fiscal ties which, although less formalised, reveal a substantial interdependence, also reflected in well-known judicial cases concerning tax offences.
The analysis shows that Monaco develops a selective capacity for adapting to external pressures, calibrated according to its historical and institutional proximity to each interlocutor, offering a broader reflection on the regulatory autonomy of European microstates.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [8404]

