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"Strategie terapeutiche basate su azobenzeni per il recupero della visione nelle degenerazioni retiniche"

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tesi38019961.pdf (11.30Mb)
Author
Bonini, Gabriele <2001>
Date
2026-07-13
Data available
2027-07-16
Abstract
Le patologie degenerative della retina, come la retinite pigmentosa o la degenerazione maculare età-relata, compromettono gravemente la capacità visiva a causa della progressiva perdita dei fotorecettori. Lo studio esplora un’innovativa strategia fotofarmacologica basata su Ziapin2, una molecola azobenzenica anfipatica che si inserisce nella membrana plasmatica dei neuroni retinici superstiti e agisce come modulatore optocapacitivo. Ziapin2 subisce una fotoisomerizzazione in risposta alla luce visibile che provoca una variazione della capacità elettrica di membrana, innescando variazioni di potenziale nei neuroni in assenza di trattamenti genici. Nella retina degenerata, l’azione sulle cellule bipolari riattiva la molteplicità di risposte agli stimoli visivi delle cellule ganglionari. L’obiettivo principale della ricerca è superare la scarsa solubilità acquosa e la tendenza all'aggregazione della Ziapin2 pura mediante la sua incorporazione in liposomi fusogenici. I risultati ottenuti in neuroni primari hanno dimostrato che questa formulazione garantisce un’elevata biocompatibilità e un’efficace localizzazione in membrana senza degradazione lisosomiale. Le registrazioni in patch-clamp hanno confermato la capacità del sistema di evocare correnti capacitive e scariche di potenziali d’azione con elevata fedeltà temporale. La validazione in vivo su ratti Royal College of Surgeons (RCS, modello di degenerazione retinica) ha evidenziato il ripristino della sensibilità alla luce tramite il test comportamentale light/dark box. Parallelamente, l'analisi dei potenziali evocati visivi (VEP) ha fornito la prova oggettiva che il segnale visivo viene correttamente trasmesso e processato dalla corteccia visiva primaria. In conclusione, l’integrazione di Ziapin2 in liposomi fusogenici rappresenta un avanzamento significativo verso una terapia fotofarmacologica sicura, capace di ripristinare una visione funzionale interfacciandosi con i circuiti retinici preservati.
 
Retinal degenerative diseases, such as retinitis pigmentosa and age-related macular degeneration, severely impair vision due to the progressive loss of photoreceptors. This study explores an innovative photopharmacological strategy based on Ziapin2, an amphipathic azobenzene molecule that inserts into the plasma membrane of surviving retinal neurons and acts as an optocapacitive modulator. In response to cyan light, Ziapin2 undergoes photoisomerization, altering membrane capacitance and triggering action potentials in neurons without the need for genetic modification. In the degenerated retina, the action on bipolar cells reactivates the multiplicity of responses to visual stimuli of the ganglion cells. The primary goal of the research is to overcome the poor aqueous solubility and tendency to aggregate of pure Ziapin2 by incorporating it into fusogenic liposomes. Results in primary neurons demonstrated that this formulation ensures high biocompatibility and effective membrane localization without lysosomal degradation. Patch-clamp recordings confirmed the system’s ability to evoke capacitive currents and neuronal discharges with high temporal fidelity. In vivo validation using the light/dark box behavioral test revealed that blind Royal College of Surgeons rats (RCS, a model of retinal degeneration) experienced restoration of light sensitivity. In parallel, analysis of visual evoked potentials (VEPs) provided objective evidence that the visual signal is correctly transmitted and processed by the primary visual cortex. In conclusion, the integration of Ziapin2 into fusogenic liposomes represents a significant advancement towards a safe photopharmacological therapy capable of restoring functional vision by interfacing with preserved retinal circuits.
 
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collections
  • Laurea Magistrale [7754]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/16218
Metadata
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