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Il lavoro penitenziario. Uno studio qualitativo sulle esperienze dei detenuti.

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tesi37989982.pdf (2.296Mb)
Author
Salvetti, Filippo <2001>
Date
2026-07-02
Data available
2026-07-09
Abstract
Il presente elaborato si propone di indagare i termini dello iato fra l’apparato precettivo delle tutele costituzionali e sovranazionali, rappresentato dal «dover essere» e la prassi concreta che governa gli istituti di pena, rappresentata dall'«essere». Il capitolo I delinea l’itinerario storico-normativo della sanzione criminale, tracciando le coordinate del continuum concettuale che muove dall’antichità classica sino alle riforme della tarda modernità. L'indagine parte dall’esperienza del diritto romano, per poi analizzare la codificazione post-unitaria del 1889 e la successiva torsione autoritaria del codice Rocco e del contestuale regolamento carcerario del 1931. Lo studio si focalizza sul punto di rottura impresso dalla svolta costituzionale, esaminando la genesi della Legge n. 354/1975, modificata prima dalla Legge Gozzini del 1986 e poi tramite i meccanismi di incentivazione introdotti dalla Legge Smuraglia del 2000. Il quadro storico si completa con il vaglio della Riforma Orlando del 2018 e con l’analisi della pronuncia n. 253/2019 della Corte costituzionale, che è stata fondamentale per l’erosione degli automatismi preclusivi legati all’ergastolo ostativo. Il capitolo II offre una disamina sistematica della disciplina giuslavoristica e penitenziaria vigente. Viene ricostruito il quadro delle tutele sovranazionali e costituzionali che presidiano lo status del detenuto lavoratore, procedendo poi alla disamina delle forme organizzative del lavoro e alla dicotomia fondamentale tra attività inframurarie ed extramurarie. Il Capitolo III converte infine la riflessione teorica in un’indagine sul campo, ospitando uno studio qualitativo volto a esaminare la percezione empirica del fenomeno. Attraverso lo strumento metodologico dell'intervista semi-strutturata, sono stati decodificati e analizzati i punti di vista di alcuni operatori del settore penitenziario, figure nodali nell'intermediazione tra il dato astratto della norma e la quotidianità della reclusione.
 
This dissertation examines the gap between the prescriptive framework of constitutional and supranational safeguards, representing the «ought to be» and the concrete practice governing penal institutions, representing «what is». Chapter I outlines the historical and normative trajectory of criminal punishment, tracing the coordinates of a conceptual continuum that extends from classical antiquity to the reforms of late modernity. The analysis begins with the experience of Roman law, then proceeds to examine the post-unification codification of 1889, followed by the authoritarian turn embodied in the Rocco Code and the concurrent prison regulations of 1931. The study focuses on the rupture introduced by the constitutional shift, examining the genesis of Law No. 354/1975, subsequently amended first by the Gozzini Law of 1986 and later through the incentive mechanisms introduced by the Smuraglia Law of 2000. The historical framework is completed with an assessment of the Orlando Reform of 2018 and an analysis of Constitutional Court judgment No. 253/2019, which proved pivotal in eroding the preclusive automatic mechanisms associated with life imprisonment without parole. Chapter II provides a systematic examination of the current labour-law and penitentiary framework. It reconstructs the system of supranational and constitutional safeguards protecting the status of the working prisoner, before analysing the organisational forms of labour and the fundamental dichotomy between intra-mural and extra-mural activities. Finally, Chapter III translates the theoretical reflection into an empirical field inquiry, presenting a qualitative study aimed at examining the practical perception of the phenomenon. Through the methodological tool of semi-structured interviews, the perspectives of several penitentiary operators, key figures in mediating between the abstract dimension of legal norms and the everyday reality of incarceration, have been decoded and analysed.
 
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collections
  • Laurea Magistrale [8032]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/15960
Metadata
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