La medicina d'iniziativa presso lo studio del medico di medicina generale nella gestione delle cronicità: utilizzo dell’elettrocardiogramma in un progetto di prevenzione primaria e secondaria, confronto tra i differenti livelli di partecipazione da parte dei pazienti in base alle diverse modalità di reclutamento.
View/ Open
Author
Casella, Lorenzo Cesare <1995>
Date
2026-06-16Data available
2026-06-18Abstract
Lo studio valuta adesione e aderenza ad un progetto di prevenzione cardiovascolare primaria e secondaria presso l’ambulatorio del medico di medicina generale con l’obiettivo di individuare quale sia la migliore modalità di reclutamento dei pazienti al fine di ottenere una buona presa in carico
Tra dicembre 2025 e maggio 2026, presso lo studio medico “Il Borgo” di Genova Rivarolo, si è selezionato, tramite il software MilleGPG, un campione randomizzato di 520 pazienti (25-100 anni) in prevenzione cardiovascolare primaria e secondaria. I soggetti sono stati contattati via e-mail e successivamente dall’infermiera di studio; nei casi di mancata risposta o indecisione è stata effettuata una recall telefonica del MMG. Gli ECG, eseguiti con dispositivo portatile, sono stati refertati da remoto tramite piattaforma PQRST e discussi con il medico curante per eventuali approfondimenti diagnostici, modifiche terapeutiche e follow-up.
Dei 520 soggetti selezionati, 274 hanno aderito al progetto e 250 hanno eseguito l’ECG. L’adesione complessiva è stata del 52,7%; il 91,3% di chi aveva accettato l’invito ha completato il percorso. In un sottocampione di 150 soggetti, i non aderenti erano 66 (44%) tra i quali la mancata adesione è risultata più frequente nella fascia 40-69 anni: in prevenzione primaria rappresentata per il 91% dei maschi ed il 64% delle femmine non aderenti; in prevenzione secondaria il 60% e il 50%, rispettivamente. Rispetto al progetto precedente, l’adesione è rimasta simile (+3,1%) mentre l’aderenza all’intero percorso è migliorata del 21,5%. Nel sottocampione gli ECG eseguiti sono aumentati del 17,5%, con completamento dell’iter del progetto nel 100% degli aderenti. Il MMG si è confermato determinante nel favorire adesione e aderenza ai programmi di prevenzione cardiovascolare. Recall telefonico, coinvolgimento dell’infermiera e gestione proattiva hanno migliorato la compliance. Guardando alle principali cause di non adesione: scarsa consapevolezza dei fattori The study evaluates adhesion and adherence to a primary and secondary cardiovascular prevention project at the general practitioner's clinic with the aim of evaluating the best way to recruit patients to achieve good care. Between December 2025 and May 2026, a randomized sample of 520 patients (25-100 years old) in primary or secondary cardiovascular prevention was selected using MilleGPG software. Subjects were contacted by email and subsequently by the study nurse; in cases of non-response or indecision, a telephone recall of the MMG was performed. The ECGs, performed with a portable device, were reported remotely via the PQRST platform and discussed with the attending physician for further diagnostic workup, therapeutic modifications, and follow-up.
Of the 520 subjects selected, 274 participated in the project and 250 performed ECG. Overall participation was 52.7%; 91.3% of those who accepted the invitation completed the process. In a subsample of 150 subjects, there were 66 non-adherents (44%) among whom non-adhesion was more frequent in the 40-69 age group: in primary prevention represented by 91% of males and 64% of non-adherent’s females; in secondary prevention 60% and 50%, respectively. Compared to the previous project, adhesion remained similar (+3.1%) while adherence to the entire pathway improved by 21.5%. In the subsample, the ECGs performed increased by 17.5%, with 100% of adherents completing the project process.
MMG has proven to be instrumental in promoting adhesion and adherence to cardiovascular prevention programs. Phone recall, nurse engagement, and proactive management improved compliance. Looking at the main causes of non-adhesion: poor awareness of cardiovascular risk factors, limited knowledge of proactive medicine, and organizational difficulties, especially in the 40-69 age group, where educational interventions and greater ad hoc organizational flexibility for patients could further increase participation.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [7492]

