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Fruizione accessibile di un monumento militare genovese. Ricostruzione virtuale del Forte San Giuliano tra mare e città.

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tesi37344904.pdf (25.70Mb)
allegato373449041.pdf (18.17Mb)
allegato373449042.pdf (20.60Mb)
Author
Borasio, Giulia <2000>
Date
2026-03-19
Data available
2026-05-28
Abstract
La tesi analizza il Forte San Giuliano nel contesto del sistema difensivo genovese e delle trasformazioni urbane che hanno interessato il fronte di levante nel corso del Novecento. Nato nel XVIII secolo come batteria costiera e successivamente trasformato in forte in epoca sabauda, il complesso rappresenta un caso emblematico di architettura militare progressivamente inglobata dallo sviluppo urbano, fino a perdere la propria leggibilità spaziale e il rapporto originario con il mare. La realizzazione di Corso Italia tra il 1908 e il 1914 ha determinato una frattura fisica e percettiva tuttora leggibile, comportando la perdita di gran parte del fronte sud e la progressiva difficoltà di riconoscimento del complesso nel tessuto urbano contemporaneo. A partire da queste premesse, la tesi affronta lo studio dello stato attuale mediante rilievo fotogrammetrico e confronto con le fonti storiche disponibili, come elaborati grafici, fotografie e documentazione archivistica, con l'obiettivo di ricostruire la morfologia originaria del forte e identificare le trasformazioni subite. Le ipotesi ricostruttive sono sviluppate attraverso la modellazione digitale tridimensionale, che restituisce sia la configurazione originaria sia lo stato attuale, rendendo espliciti i gradi di certezza raggiunti e le lacune che la documentazione disponibile non ha consentito di colmare. Il progetto propone un'area di sosta accessibile e inclusiva nella parte della passeggiata antistante il fronte sud, articolata in sedute integrate, elementi ombreggianti e pannelli informativi con contenuti accessibili a utenti diversi. Un pannello trasparente sovrappone alla rovina esistente il profilo originario della parte demolita, restituendo al visitatore la lettura di ciò che non è più fisicamente presente. Il lavoro costituisce un esempio di metodo applicabile ad altri casi di architetture parzialmente perdute, in cui la stratificazione storica è leggibile nel costruito ma non è percepita né valorizzata.
 
This thesis analyzes Forte San Giuliano within the context of Genoa’s defensive system and the urban transformations that affected the eastern waterfront during the 20th century. Originally built in the 18th century as a coastal battery and later converted into a fort during the Savoy era, the complex represents an example of military architecture that was gradually absorbed by urban development, to the point of losing its spatial legibility and its original relationship with the sea. The construction of Corso Italia between 1908 and 1914 created a physical and perceptual divide that remains visible today, resulting in the loss of much of the southern front and making it increasingly difficult to identify the complex within the contemporary urban fabric. Based on these premises, the thesis examines the current state through photogrammetric surveying and comparison with available historical sources, like drawings, photographs and archival documentation, with the aim of reconstructing the fort’s original morphology and identifying the transformations it has undergone. The reconstruction hypotheses are developed through three-dimensional digital modeling, which renders both the original configuration and the current state, making explicit the degrees of certainty achieved and the gaps that the available documentation has not allowed to be filled. The project proposes an accessible and inclusive rest area along the promenade in front of the south facade, featuring integrated seating, shading structures, and interpretative panels with accessible content for a diverse range of users. A transparent panel superimposes the original outline of the demolished section onto the existing ruins, allowing visitors to visualize what is no longer physically present. The project serves as an example of a method applicable to other cases of partially lost architecture, where the historical stratification is still legible in the built environment but is not perceived or highlighted.
 
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collections
  • Laurea Magistrale [7435]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/15770
Metadata
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