La magistratura requirente: un'analisi comparata

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Author
Peirano, Gianluca Amelio <1998>
Date
2026-05-15Data available
2026-05-21Abstract
Durante il dibattito pubblico sulla riforma costituzionale della magistratura italiana è stato opportuno
effettuare uno studio sulla funzione requirente della magistratura in Europa. Si è utilizzando il metodo
comparativo per un’osservazione dei fatti secondo una prospettiva elastica e non limitata ad un unico
ordinamento giuridico e alla contingenza in esame (in questo caso l’ampia discussione sulla
magistratura non sempre strutturata su solide argomentazioni), metodo che ha consentito uno sguardo
più uniforme alla realtà europea verso strutture e meccanismi di Giustizia che rispondono – a loro modo e
secondo la mentalità di sistema – ai problemi che essi sono sollecitati a risolvere. Osservarli è opportuno, sia
per scorgere diversità, sia per desumere fattori di avvicinamento. Sotto il doppio profilo della magistratura
requirente e dei Consigli di giustizia (o le strutture che si occupano del governo autonomo della magistratura,
dove essi non esistano) si è compiuta una ricognizione dell’ordinamento italiano per poi passare
all’osservazione di Portogallo, Spagna, Francia e Germania - sistemi di civil law - con cenni al diverso sistema
di common law di Inghilterra e Galles, con riferimento alla base costituzionale e alle previsioni ordinamentali
delle loro funzioni. Infine, si è tenuto un confronto comparato – all’indomani del referendum costituzionale
del 22-23 marzo 2026 – con le previsioni della tentata riforma costituzionale promossa dal governo Meloni.
In conclusione, l’obbiettivo di questa trattazione è stato ribadire l’importanza epistemologica e metodologica
della comparazione giuridica per osservare gli ordinamenti e i loro sviluppi normativi, auspicando per il futuro
che eventuali riforme costituzionali esprimano una sensibilità di matrice condivisa in tutta la società, per
tramite delle sue forze democratiche. During the public debate concerning the constitutional reform of the italian magistracy, it has been
appropriate to conduct a study on the prosecuting function in Europe. The comparative method has been
adopted for an observation of the facts following an elastic perspective, without limiting to a single legal
system or to the contingency in exam, in this case the broad discussion about magistracy which did not always
had solid argumentations. This method allowed a more uniform look to the european reality towards
structures and mechanisms of the justice systems, which are called to respond to problems following their
typical means and founding conceptions. A proper observation may lead to examine diversities and to gather
proximity elements. Following a double branch of investigation focused on the prosecuting authority and the
Judicial councils (or the structures in charge in matter of judicial self-governance, where a central council
does not exist) it has been examined the italian legal system and consequently the systems of Portugal, Spain,
France and Germany – as civil law systems – together with hints on the different common law system of
England and Wales. The reference concerned the constitutional basis and the provisions concerning their
functions. Eventually, it was drafted a comparison among these provisions and the attempted constitutional
reform promoted by Meloni Government, following the constitutional referendum held on March 22 and 23
of 2026. In conclusion, the aim of this dissertation has been to restate the epistemological and
methodological importance of Legal Comparison to observ the systems and their normative developments,
with a hopeful view for the future constitutional reforms so that they may express a common sensitivity
shared in the whole society, by means of its democratic political forces.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [7435]

