Le radici culturali del calo delle nascite: un'analisi comparata tra teorie economiche, mutamento valoriale ed evoluzione dell'identità femminile
Author
Amoruso, Francesca <1978>
Date
2026-05-06Data available
2026-05-14Abstract
Ci troviamo di fronte a una vera e propria "glaciazione demografica". Questo fenomeno non è un'anomalia italiana, ma una crisi che investe la quasi totalità dei Paesi occidentali. L'Italia sconta un ritardo cronico nell'implementazione di politiche pubbliche adeguate, con un welfare che fatica a stare al passo con le necessità delle nuove generazioni. Tuttavia osservando nazioni che vantano sistemi di supporto familiare d'eccellenza, come Francia e Svezia, notiamo come anche questi contesti stiano affrontando un declino delle nascite, nonostante investimenti massicci e servizi efficienti. Questo mi induce a ricercare il vero motore del declino oltre le barriere economiche e strutturali, e in particolar modo andando ad approfondire i significati profondi della genitorialità oggi. La denatalità emerge con chiarezza come effetto di un profondo mutamento valoriale che ha ridefinito le priorità individuali. The decline in birth rates has become an issue affecting almost all Western countries. In Italy, public debate often reduces declining fertility to a purely financial dimension. Our country suffers from weak family policies that are unable to support birth rate; yet, if we look at nation with strong and robust welfare system, we notice that births are falling there as well. This thesis aims to highlight how the root of the problem lies in a profound shift in values, which has rewritten the fundamental meaning of parenthood today.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [7415]

