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Caratterizzazione biocenotica delle facies a coralli bianchi di due canyon italiani tramite il protocollo Marine strategy

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tesi37388902.pdf (4.041Mb)
Author
Lencioni, Matilde <2001>
Date
2026-03-27
Data available
2026-04-02
Abstract
I coralli bianchi svolgono un ruolo chiave nel sostenere la biodiversità degli ecosistemi marini profondi e la loro vulnerabilità alle crescenti pressioni antropiche rende urgente un monitoraggio costante del loro stato di salute. Il presente lavoro di tesi contribuisce alla caratterizzazione biocenotica delle province a Cold-Water Corals (CWC) del Canyon di Bari (Mar Adriatico) e del Canyon di Levante (Mar Ligure), integrando i dati preesistenti con le nuove indagini condotte da ISPRA nell’ambito della Strategia Marina (MSFD). Nel Canyon di Bari le indagini hanno identificato reef dominati dalla sclerattinia Madrepora oculata e sponge grounds dominati da Pachastrella monilifera e Poecillastra compressa; questa associazione è un unicum nel panorama mediterraneo. Questi habitat ospitano una comunità ricca di specie megabentoniche e demersali (86 taxa), con estensioni verticali dei reef paragonabili a province storiche come Santa Maria di Leuca. Nonostante l’istituzione della FRA nel 2021, l’impatto antropico da pesca e rifiuti rimane concentrato nel canyon; tuttavia, l’applicazione dell’indice BARCS indica uno stato di conservazione complessivamente buono. Lo studio ha permesso di perimetrare circa 24,4 km² di habitat a coralli bianchi, confermando Bari tra le province più estese del Mediterraneo. Nel Canyon di Levante, l’area d’indagine è stata significativamente ampliata e i reef a M. oculata sono stati individuati nel settore centrale, con estensioni verticali paragonabili a quelle di altre province rigogliose. 56 sono i taxa complessivamente osservati e sui plateau laterali, caratterizzati da fango compatto, domina Acanella cf. arbuscula (fino a 3 col. m-2): la presenza di questa specie fragile e minacciata è indicatore di un ambiente incontaminato. Di contro, il settore centrale del canyon mostra un forte impatto antropico (153 oggetti ha⁻¹), legato soprattutto alle attività di pesca; l’indice BARCS evidenzia uno stato di conservazione scarso.
 
White corals play a key role in supporting the biodiversity of deep-sea ecosystems and their vulnerability to increasing anthropogenic pressures makes constant monitoring of their health status urgent. This thesis work contributes to the biocenotic characterization of the Cold-Water Coral (CWC) provinces in the Bari Canyon (Adriatic Sea) and the Levante Canyon (Ligurian Sea), integrating pre-existing data with new surveys conducted by ISPRA within the framework of the Marine Strategy Framework Directive (MSFD). In the Bari Canyon, surveys identified reefs dominated by the scleractinian Madrepora oculata and sponge grounds dominated by the massive sponges Pachastrella monilifera and Poecillastra compressa; this association represents a unique case in the Mediterranean landscape.These habitats host a rich community of megabenthic and demersal species(86 taxa),with vertical reef extensions comparable to historical provinces such as Santa Maria di Leuca. Despite the establishment of the FRA in 2021,anthropogenic impact from fishing and litter remains concentrated within the canyon; however, the application of the BARCS index indicates an overall good conservation status. The study allowed for the perimeter mapping of approximately 24.4 km² of white coral habitats, confirming Bari as one of the most extensive provinces in the Mediterranean. In the Levante Canyon, the survey area was significantly expanded, and M. oculata reefs were identified in the central sector, with vertical extensions comparable to those of other flourishing provinces. A total of 56 taxa were observed, and on the lateral plateaus, characterized by compact mud, Acanella cf. arbuscula dominates (up to 3 col. m⁻²): the presence of this fragile and threatened species serves as an indicator of a pristine environment. Conversely, the central sector of the canyon shows a strong anthropogenic impact(153 items ha⁻¹), mainly linked to fishing activities; the BARCS index highlights a poor conservation status.
 
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesis
Collections
  • Laurea Magistrale [7402]
URI
https://unire.unige.it/handle/123456789/15571
Metadata
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