Tecnologie e metodologie didattiche per la scuola inclusiva: dall'integrazione dei media all'Universal Design for Learning

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Author
Casapietra, Giulia <1992>
Date
2026-03-24Data available
2026-04-02Abstract
Il presente lavoro di tesi indaga il ruolo delle tecnologie digitali come catalizzatori di inclusione nel contesto della scuola primaria italiana. Attraverso un’analisi che intreccia l'evoluzione del quadro normativo, la ricerca pedagogica e l'attuale disponibilità tecnologica post-PNRR, lo studio si propone di dimostrare come il digitale, se integrato strutturalmente nella progettazione didattica, possa abbattere le barriere all'apprendimento e alla partecipazione.
Nel primo capitolo viene ripercorso l'iter legislativo, evidenziando il passaggio dall'integrazione basata su ausili specifici al paradigma dell'inclusione universale. Il secondo capitolo analizza l'attuale stato della scuola digitale, confrontando dati statistici nazionali con l'esperienza diretta di un Animatore Digitale, rilevando potenzialità e criticità della formazione docente. Il terzo capitolo esamina la validità metodologica della progettazione a ritroso e delle strategie cooperative (PBL, Flipped Classroom, Jigsaw) supportate dal digitale. Infine, il quarto capitolo applica i principi dell'Universal Design for Learning (UDL) alle quattro dimensioni del Profilo di Funzionamento, proponendo l'uso di tecnologie "di default" (Smart Board, piattaforme LMS) non più come strumenti compensativi isolati, ma come mediatori universali capaci di rispondere alla coesistenza di bisogni eterogenei nel gruppo classe. This thesis explores the role of digital technologies as catalysts for inclusion within the Italian primary school context. Through an analysis that intertwines the evolution of the regulatory framework, pedagogical research, and the current post-PNRR technological availability, the study aims to demonstrate how digital tools, when structurally integrated into instructional design, can dismantle barriers to learning and participation.
The first chapter retraces the legislative journey, highlighting the shift from integration based on specific aids to the paradigm of universal inclusion. The second chapter analyzes the current state of the digital school by comparing national statistical data with the first-hand experience of a Digital Coordinator (Animatore Digitale), identifying the potentials and criticalities of teacher training. The third chapter examines the methodological validity of Backward Design and digital-supported cooperative strategies such as PBL, Flipped Classroom, and Jigsaw. Finally, the fourth chapter applies the principles of Universal Design for Learning (UDL) to the four dimensions of the Functioning Profile, proposing the use of "default" technologies (Smart Boards, LMS platforms) no longer as isolated compensatory tools, but as universal mediators capable of addressing the coexistence of heterogeneous needs within the class group.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [7402]

