Oltre l'immagine: photovoice come strumento per esplorare la violenza di genere negli adolescenti e nei giovani adulti.
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Author
Leva, Giulia <2000>
Date
2026-03-27Data available
2026-04-02Abstract
L’elaborato analizza il Photovoice come metodologia partecipativa per lo studio della violenza di genere, con particolare attenzione alla popolazione adolescenziale e giovanile. L’obiettivo è evidenziarne il potenziale sia sul piano conoscitivo sia su quello educativo e preventivo. Il primo capitolo inquadra la violenza di genere come fenomeno strutturale e trasversale, definendone le principali forme e sottolineandone la persistenza nonostante i progressi normativi e culturali. Il secondo capitolo approfondisce il Photovoice, metodo che integra fotografia e narrazione per favorire espressione, consapevolezza critica e partecipazione attiva dei soggetti coinvolti nel processo di ricerca. Si pone l’obiettivo di “dare voce” agli individui spesso marginalizzati nei processi decisionali, il metodo ridefinisce i ruoli di ricercatore e partecipante come co-costruttori del processo conoscitivo. Il Photovoice si articola in tre fasi principali: formazione e definizione degli obiettivi, produzione e analisi partecipata delle immagini e restituzione pubblica finalizzata alla sensibilizzazione di stakeholder e decisori politici. Il terzo capitolo esamina l’applicazione di questa metodologia nello studio della violenza di genere, evidenziando il ruolo delle immagini e di come rendono visibili esperienze difficilmente verbalizzabili, oltre che considerare i limiti e le criticità applicative del metodo. L’ultimo capitolo presenta una rassegna sistematica della letteratura sull’impiego del Photovoice nell’analisi della violenza di genere, distinguendo tra ricerche in contesti comunitari e studi svolti in ambito educativo con adolescenti e giovani adulti, evidenziandone il valore come strumento di documentazione, consapevolezza collettiva e prevenzione. Gli studi sono stati organizzati secondo elementi comuni di analisi al fine di offrire una lettura sistematica e multidimensionale del fenomeno. The paper analyzes Photovoice as a participatory methodology for the study of gender-based violence, with particular attention to adolescents and young people. The aim is to highlight its potential both in terms of knowledge production and in educational and preventive contexts. The first chapter frames gender-based violence as a structural and cross-cutting phenomenon, defining its main forms and emphasizing its persistence despite normative and cultural progress. The second chapter explores Photovoice, a method that combines photography and narration to promote expression, critical awareness, and active participation among those involved in the research process. By aiming to “give voice” to individuals often marginalized in decision-making processes, the method redefines the roles of researcher and participant as co-constructors of knowledge. Photovoice is structured in three main phases: training and definition of objectives, production and participatory analysis of images, and public dissemination aimed at raising awareness among stakeholders and policy makers.The third chapter examines the application of this methodology to the study of gender-based violence, highlighting the role of images in making visible experiences that are difficult to verbalize, while also considering the limits and challenges of the method. The final chapter presents a systematic review of the literature on the use of Photovoice in the analysis of gender-based violence, distinguishing between research conducted in community contexts and studies carried out in educational settings with adolescents and young adults, highlighting its value as a tool for documentation, collective awareness, and prevention. The studies were organized according to common analytical elements in order to provide a systematic and multidimensional understanding of the phenomenon.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [7402]

