Alterazioni temporali e percezione multisensoriale nel Disturbo Bipolare e nella Schizofrania
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Author
Guzzetti, Margherita <1995>
Date
2026-03-12Data available
2026-03-19Abstract
Le distorsioni nella percezione del tempo sono comuni nei disturbi mentali gravi, ma i meccanismi alla base di esse rimangono poco chiari. Abbiamo esaminato la ricerca sperimentale sull'elaborazione temporale in individui affetti da disturbo bipolare (BD) e schizofrenia (SZ), analizzando le modalità sensoriali, le fasi cliniche e le correlazioni cognitive. Le evidenze suggeriscono che le persone affette da BD hanno prestazioni simili a quelle dei controlli sani (HC) negli intervalli inferiori al secondo, mentre le differenze emergono negli intervalli superiori al secondo.
Il nostro studio ha coinvolto 19 HC, 16 individui con BD e 19 con SZ. I partecipanti erano seduti a 57 cm da un dispositivo che forniva stimoli visivi (flash LED a 1°, 50 ms) e uditivi (toni a 500 Hz, 50 ms). Hanno completato tre compiti di bisezione temporale: uditivo, visivo e audiovisivo.
Sia il gruppo BD che quello SZ hanno mostrato una percezione temporale compromessa in tutte le modalità e non hanno mostrato la dominanza uditiva tipicamente osservata nei HC. Nella SZ, l'elaborazione multisensoriale era associata alla precisione visiva e alla gravità dei sintomi negativi; nessuna relazione di questo tipo è emersa nel BD. Inoltre, nessuno dei due gruppi clinici ha tratto beneficio da segnali multisensoriali ridondanti.
Questi profili distinti di elaborazione temporale sottolineano l'importanza della percezione del tempo nella psicopatologia ed evidenziano la necessità di ulteriori indagini sulle sue basi neurobiologiche. Una migliore comprensione potrebbe migliorare l'accuratezza diagnostica e supportare lo sviluppo di interventi mirati basati sui sensi. Distortions in time perception are common in severe mental disorders, yet their underlying mechanisms remain unclear. We reviewed experimental research on temporal processing in individuals with Bipolar Disorder (BD) and Schizophrenia (SZ), examining sensory modalities, clinical phases, and cognitive correlates. Evidence suggests that people with BD perform similarly to healthy controls (HC) in sub-second intervals, while differences arise in supra-second intervals.
Our study included 19 HC, 16 individuals with BD, and 19 with SZ. Participants were seated 57 cm from a device delivering visual (1° LED flashes, 50 ms) and auditory (500 Hz tones, 50 ms) stimuli. They completed three temporal bisection tasks: auditory, visual, and audio-visual.
Both BD and SZ groups showed impaired temporal perception across modalities and lacked the auditory dominance typically observed in HC. In SZ, multisensory processing was associated with visual precision and negative symptom severity; no such relationship emerged in BD. Additionally, neither clinical group benefited from redundant multisensory cues.
These distinct temporal processing profiles underscore the importance of time perception in psychopathology and highlight the need for further investigation into its neurobiological bases. Improved understanding may enhance diagnostic accuracy and support the development of targeted, sensory-based interventions.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [7007]

