Diplomazia della Migrazione e Cooperazione Fragile: Le Dinamiche di Potere che Plasmano il Futuro delle Relazioni UE-Turchia

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Author
Ozcelik, Esra <1994>
Date
2026-03-17Data available
2026-03-19Abstract
Abstract
Questa tesi esamina come la cooperazione in materia di migrazione tra l’UE e la Türkiye sia cambiata a partire dalla Dichiarazione UE–Türkiye del 2016. Inizialmente emersa come una soluzione condivisa a una crisi umanitaria, questa relazione si è nel tempo evoluta in una struttura più diseguale, ma persistente. Le necessità strategiche reciproche, piuttosto che i valori condivisi, sono diventate la principale forza trainante della cooperazione.
Lo studio dimostra che la migrazione non è soltanto una questione umanitaria; essa viene anche utilizzata come strumento di negoziazione in termini di risorse finanziarie, legittimità politica, potere internazionale e politica interna. In questo quadro, i concetti di diplomazia migratoria, esternalizzazione e cooperazione fragile sono considerati congiuntamente.
La ricerca include un’analisi qualitativa basata su documenti ufficiali e fonti accademiche e valuta tre possibili sviluppi futuri: riforma, continuazione della situazione attuale oppure collasso della cooperazione.
Nel complesso, lo studio mostra che il partenariato UE–Türkiye rappresenta un microcosmo della politica migratoria globale, in cui l’interdipendenza coesiste con la disuguaglianza, la cooperazione è plasmata dalla coercizione e la gestione della mobilità umana diventa un ambito chiave della strategia diplomatica. Alla luce degli studi accademici pertinenti, questa situazione è esaminata in dettaglio, concentrandosi sulla relazione UE–Türkiye, che, come esempio della gestione migratoria globale contemporanea, riflette una struttura in cui gli interessi e gli equilibri di potere risultano determinanti. Abstract
This thesis examines how migration cooperation between the EU and Türkiye has
changed since the 2016 EU–Türkiye Statement. Initially emerging as a shared solution to a
humanitarian crisis, this relationship has evolved over time into a more unequal, yet
persistent, structure. Strategic needs for each other, rather than shared values, have become
the primary driving force behind cooperation. The study demonstrates that migration is not
merely a humanitarian issue; it is also used as a bargaining tool for financial resources,
political legitimacy, international power, and domestic politics. Within this framework, the
concepts of migration diplomacy, externalization, and fragile cooperation are considered
together. The research includes a qualitative analysis based on official documents and
academic sources, and evaluates three possibilities for the future: reform, continuation of the
current situation, or the collapse of cooperation.
Overall, the study shows that the EU-Türkiye partnership as a microcosm of global
migration policy, where interdependence coexists with inequality, cooperation is shaped by
coercion, and the management of human mobility becomes a key area of diplomatic strategy.
In light of related academic studies, this situation is examined in detail, focusing on the The
EU–Türkiye relationship, as an example of contemporary global migration management,
reflects a structure where interests and power balances are decisive.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [7007]

