Voce agli animali: inclusione democratica e teorie della rappresentanza a confronto
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Autore
Parziale, Federica <2000>
Data
2026-03-12Disponibile dal
2026-03-19Abstract
Il presente lavoro di tesi si inserisce in quell’ambito della filosofia politica che indaga il rapporto tra esseri umani ed animali non umani attraverso gli strumenti della teoria democratica. Il cosiddetto Political Turn nell’etica animale inaugura un cambiamento nella maniera di affrontare il tema della considerazione degli animali. Il focus si sposta dall’elaborazione di un’etica individuale ad una riflessione che chiama in causa questioni di giustizia: la domanda fondamentale attorno a cui si articola questa svolta è come trasformare le istituzioni politiche in modo che gli interessi degli animali siano portati ad una più alta considerazione rispetto a quanto avviene attualmente. Nell’attuale teoria e pratica democratica tale considerazione viene accordata solamente quando sono i membri della comunità politica a volerlo. Si tratta di un problema strutturale che rende la democrazia, utilizzando le parole di Robert Garner, fortemente antropocentrica. L’obiettivo di questa tesi è quello di mostrare che il sistema democratico, se vuole essere coerente con i suoi principi, deve includere gli interessi degli animali in maniera non contingente. Pertanto, il presente lavoro prende in esame diverse strategie democratiche e verifica quale di esse riesce a realizzare una tutela degli animali indipendente dalle preferenze degli esseri umani. Si giunge alla conclusione che la strada migliore da intraprendere è quella dell’inclusione diretta degli animali nel demos. Tale inclusione trova il suo fondamento in un principio di legittimità democratica: l’All Subjected Principle. Il presente lavoro mostra che la rappresentanza democratica è ciò che realizza questa inclusione, rendendo possibile “dare voce agli animali”. This thesis falls within the field of political philosophy, which investigates the relationship between humans and non-human animals through the tools of democratic theory. The so-called Political Turn in animal ethics marks a change in the way the issue of animal consideration is addressed. The focus shifts from the development of individual ethics to a reflection that raises questions of justice: the fundamental question at the core of this turn is how political institutions should be transformed so that the interests of animals are given greater consideration than they currently receive. In contemporary democratic theory and practice, such consideration is only granted when the members of the political community want it. This is a structural problem that makes democracy, in the words of Robert Garner, strongly anthropocentric. This thesis aims to show that the democratic system, if it is to be consistent with its principles, must include the interests of animals in a non-contingent manner. Therefore, the present work examines various democratic strategies and assesses which of them succeeds in ensuring the protection of animals independently of human preferences. It concludes that the best path to pursue is the direct inclusion of animals in the demos. This inclusion finds its foundation in a principle of democratic legitimacy: the All-Subjected Principle. This work shows that democratic representation is what achieves this inclusion, making it possible to “give animals a voice.”
Tipo
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollezioni
- Laurea Magistrale [7007]

