Se i nomadi potessero mettere in discussione lo Stato tradizionale? I casi dei Mapuche e dei Sahrawi
Author
Maggi, Caterina <1996>
Date
2026-02-18Data available
2026-02-26Abstract
Da secoli, il paradigma politico su cui il mondo ha costruito le istituzioni internazionali e i rapporti di forza tra le nazioni è stato quello nato dalle ceneri della guerra dei Trent’anni: uno Stato definito da una frontiera, un popolo, un potere in grado di controllarli. Oggi questo sistema, così come l’efficacia del diritto internazionale, vacilla. La globalizzazione e lo scenario contemporaneo hanno reso questo concetto obsoleto e incapace di dare risposte realistiche a questioni epocali ed urgenti.
Eppure, c’è una controparte che è spesso stata messa in ombra nelle dinamiche dei rapporti di forza: i nomadi, che per secoli hanno percorso il pianeta sfidando le regole dei grandi Stati nazionali burocratici. Il presente lavoro, attraverso l’analisi della letteratura accademica e dei media e integrando alcune testimonianze, cerca di comprendere se i popoli nativi nomadi siano effettivamente in grado di essere state-builder e cosa, altrimenti, renda loro impossibile ottenere con successo l’autodeterminazione. Oggetto specifico della ricerca sono due popoli: i Mapuche dell’Araucania e i Sahrawi del Sahara Occidentale. I due casi sono stati scelti per capire come, partendo da un colonizzatore comune e da altre affinità materiali, questi popoli possano impostare una lotta efficace per la propria autodeterminazione e costruire strutture politiche complesse pur non rientrando negli schemi dei sistemi politici westphaliani.
Il risultato di questa ricerca evidenzia come due elementi in particolare, vale a dire il grado di coinvolgimento nelle strutture internazionali e la presenza di uno o più alleati regionali, siano fattori determinanti per la riuscita di uno state-building nomade. La conclusione è quindi che messa da parte la struttura ideologica e politica delle strutture westphaliane, questi popoli sappiano effettivamente costruire un’entità politica. Uno Stato, tuttavia, basato su un modello diverso e innovativo del concetto stesso di statalità e nazionalità. For centuries, the political paradigm on which the world has built international institutions and power relations has been the one that rose from the ashes of the Thirty Years’ War: a State defined by borders, a people, and an authority able to control them. Today, this system, as well as the rule of international law, is wavering. Globalization and the contemporary context have rendered this concept obsolete and unable to provide realistic answers to epochal and urgent challenges.
Yet, there is a counterpart that has often been overshadowed within power dynamics: nomadic peoples, who for centuries have crossed borders while challenging the rules imposed by large bureaucratic nation-states. By analyzing the academic literature and media sources on this matter, further integrating selected testimonies, this study seeks to understand whether indigenous nomadic peoples are capable of acting as state-builders and what factors, otherwise, prevent them from successfully achieving self-determination. The case studies I examine in the present study are the Mapuche of Araucanía and the Sahrawi of Western Sahara. These cases were selected to explore how, starting from a common colonial history and other material affinities, these communities could (or not) pursue effective struggles for self-determination and develop complex political structures beyond Westphalian political frameworks.
The findings of this research highlight some key elements in particular—among those, the degree of involvement in international institutions and the presence of one or more regional allies—as decisive factors for the success of nomadic state-building processes. The conclusion is therefore that, set aside the ideological and political constraints of the Westphalian model, these peoples are indeed capable of forging a political entity: a State based on a different understanding of statehood and nationality.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [6903]


