La condizione dell'infanzia nel mondo: criticità e scenari.Aspetti geo-sociali.

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Author
Carniglia, Carola <1999>
Date
2026-02-18Data available
2026-02-26Abstract
L’infanzia rappresenta una fase cruciale dello sviluppo umano e costituisce un indicatore fondamentale del livello di progresso sociale, economico e culturale di una società. Tuttavia, nel contesto globale contemporaneo, la condizione dei bambini e delle bambine appare profondamente segnata da disuguaglianze territoriali, sociali ed economiche che ne compromettono i diritti fondamentali e le opportunità di crescita. La tutela dell’infanzia, riconosciuta a livello internazionale come prioritaria, si scontra ancora oggi con fenomeni strutturali quali povertà, conflitti armati, migrazioni forzate, sfruttamento lavorativo, esclusione educativa e limitato accesso ai servizi sanitari. Al contempo, in altre aree del pianeta, l’infanzia beneficia di sistemi di protezione avanzati e di opportunità di sviluppo più ampie, evidenziando un marcato divario territoriale. In questo scenario, risulta fondamentale e necessario sviluppare studi che analizzino in modo sistematico e comparativo la condizione dell’infanzia nel mondo. Approfondire tali tematiche consente non solo di comprendere le dinamiche che producono e riproducono le disuguaglianze infantili su scala globale, ma anche di mettere in luce il ruolo dei contesti geografici e socio-economici nella definizione delle opportunità di vita dei bambini. L’infanzia, infatti, non può essere considerata una categoria universale e omogenea, bensì una realtà plurale, costruita e vissuta in modo differente a seconda dei luoghi, delle culture e delle strutture sociali. L’approccio geo-sociale è stato scelto poiché consente di superare una visione esclusivamente assistenziale dell’infanzia, offrendo invece una lettura più ampia e strutturata dei fenomeni che producono disuguaglianze. Le dinamiche demografiche, economiche, culturali e territoriali non solo influenzano il presente dei bambini, ma contribuiscono a delinearne le prospettive future, rendendo necessario uno sguardo integrato e multidisciplinare. Childhood is a crucial stage of human development and is a fundamental indicator of the level of social, economic and cultural progress of a society. However, in the contemporary global context, the condition of boys and girls appears profoundly marked by territorial, social and economic inequalities that undermine their fundamental rights and opportunities for growth. Child protection, internationally recognized as a priority, still faces structural phenomena such as poverty, armed conflict, forced migration, labor exploitation, educational exclusion, and limited access to health services. At the same time, in other areas of the planet, childhood benefits from advanced protection systems and broader development opportunities, highlighting a marked territorial divide. In this context, it is essential and necessary to develop studies that systematically and comparatively analyze the condition of childhood around the world. Delving deeper into these issues allows us not only to understand the dynamics that produce and reproduce childhood inequalities on a global scale, but also to highlight the role of geographical and socioeconomic contexts in defining children's life opportunities. Childhood, in fact, cannot be considered a universal and homogeneous category, but rather a plural reality, constructed and experienced differently depending on places, cultures, and social structures. The geo-social approach was chosen because it allows us to move beyond an exclusively care-based vision of childhood, offering instead a broader and more structured reading of the phenomena that produce inequalities. Demographic, economic, cultural, and territorial dynamics not only influence children's present, but also help outline their future prospects, necessitating an integrated and multidisciplinary perspective.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [6903]

