Caratterizzazione molecolare e morfologica di specie di interesse forense del territorio italiano
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Author
Bertoletti, Cecilia <1998>
Date
2025-03-27Data available
2025-04-03Abstract
Le mosche della carne (Diptera: Sarcophagidae) svolgono un ruolo cruciale nell’entomologia forense grazie alla loro rapida colonizzazione dei resti in decomposizione. L’identificazione accurata delle specie è essenziale per stimare gli intervalli post-mortem, ma i metodi morfologici tradizionali possono presentare limitazioni a causa della variabilità intraspecifica e della sovrapposizione dei caratteri diagnostici. In questo studio, abbiamo combinato analisi morfologiche e molecolari per identificare esemplari immaturi di Sarcophagidae raccolti da casi forensi nell'area metropolitana di Milano.
Gli esemplari sono stati esaminati utilizzando chiavi dicotomiche disponibili e le identificazioni sono state convalidate mediante un'analisi molecolare basata sul gene COI. Il sequenziamento ha fornito sequenze di ~650 bpi, che sono state analizzate confrontandole con quelle disponibili online e utilizzando un approccio filogenetico. Le larve analizzate appartenevano a Sarcophaga argyrostoma (Robineau-Desvoidy, 1830) e Sarcophaga crassipalpis Macquart, 1839, entrambe appartenenti al sottogenere Liopygia Enderlein, 1928.
I nostri risultati hanno rivelato incongruenze tra le diagnosi morfologiche e le identificazioni molecolari in diversi casi, evidenziando le limitazioni nella descrizione attualmente disponibile degli stadi immaturi di queste specie. Alcuni esemplari presentavano caratteristiche morfologiche che si discostavano dai caratteri diagnostici portando a errate identificazioni basate esclusivamente sulla morfologia. Le analisi molecolari hanno fornito una risoluzione più chiara, suggerendo una possibile diversità criptica o la necessità di una revisione dei caratteri morfologici diagnostici utilizzabili per distinguere gli stadi immaturi di queste due specie.
I risultati sottolineano l'importanza della tassonomia integrativa nel nell’entomologia forense, dimostrando che un approccio combinato può migliorare l’accuratezza nell’identificazione di specie. Flesh flies (Diptera: Sarcophagidae) play a crucial role in forensic entomology due to their rapid colonization of decomposing remains. Accurate species identification is essential for estimating post-mortem intervals, but traditional morphological methods can be limited due to intraspecific variability and overlapping diagnostic traits. In this study, we combined morphological and molecular analyses to identify immature Sarcophagidae specimens collected from forensic cases in the metropolitan area of Milan.
The specimens were examined using available dichotomous keys, and identifications were validated through molecular analysis based on the COI gene. Sequencing provided ~650 bp sequences, which were analyzed by comparison with online databases and using a phylogenetic approach. The analyzed larvae belonged to *Sarcophaga argyrostoma* (Robineau-Desvoidy, 1830) and *Sarcophaga crassipalpis* Macquart, 1839, both within the subgenus *Liopygia* Enderlein, 1928.
Our results revealed inconsistencies between morphological diagnoses and molecular identifications in several cases, highlighting the limitations of the currently available descriptions of immature stages for these species. Some specimens exhibited morphological features that deviated from diagnostic traits, leading to misidentifications based solely on morphology. Molecular analyses provided clearer resolution, suggesting possible cryptic diversity or the need for a revision of the diagnostic morphological characters used to distinguish the immature stages of these two species.
The findings emphasize the importance of integrative taxonomy in forensic entomology, demonstrating that a combined approach can improve the accuracy of species identification.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]