Studio della variabilità morfologica degli scleriti in alcuni ottocoralli mediterranei

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Author
Bo, Elisabetta <2000>
Date
2025-03-27Data available
2025-04-03Abstract
Gli ottocoralli sono organismi importanti nel benthos marino, contribuendo alla creazione di habitat, alla regolazione dei cicli biogeochimici e alla biodiversità. Sono caratterizzati da strutture scheletriche chiamate scleriti, che hanno un ruolo strutturale, difensivo e tassonomico. Tuttavia, la loro morfologia variabile rende difficile l’identificazione delle specie e inoltre le informazioni sull'accrescimento di questi elementi sono scarse. Questo studio mira a esaminare l'accrescimento e la variabilità morfologica degli scleriti.
Nel primo esperimento, si è tentato di misurare il tasso di accrescimento degli scleriti di Leptogorgia sarmentosa e Corallium rubrum con marcatori fluorescenti (tetraciclina e calceina), ma i risultati non sono stati soddisfacenti a causa della positività dei controlli. Nella seconda parte dello studio, è stata analizzata la variabilità morfologica degli scleriti in diverse popolazioni di corallo rosso, distribuite in varie zone geografiche (Sardegna, Portofino, Puglia, Sud Tirreno) e a diverse profondità (30-125 m). Sono stati misurati parametri morfometrici delle colonie come altezza, larghezza, diametro e peso e sono stati estratti e misurati 8550 scleriti, suddivisi nelle due morfologie a cabestano e a croce. I risultati hanno mostrato una certa variabilità, con la Sardegna che presenta dimensioni delle colonie e degli scleriti più grandi, Portofino invece ha riportato i valori minori.
Infine, è emerso come la profondità sia il principale fattore ambientale che influisce sulla morfologia degli scleriti, con differenze evidenti tra colonie superficiali (< 60 m) e profonde (> 60 m). Questi dati suggeriscono che la profondità sia un parametro cruciale per la morfologia degli scleriti nel corallo rosso, mentre il ruolo di altri parametri richiede ulteriori studi.
Gli esperimenti sono stati condotti presso il laboratorio di Zoologia Marina del DISTAV. Octocorals are important organisms in the marine benthos, contributing to the creation of habitats, regulation of biogeochemical cycles and biodiversity. They are characterized by skeletal structures called sclerites, which have a structural, defensive and taxonomic role. However, their variable morphology makes it difficult to identify species and information on the growth of these elements is scarce. This study aims to examine the growth and morphological variability of sclerites.
In the first experiment, an attempt was made to measure the growth rate of sclerites of Leptogorgia sarmentosa and Corallium rubrum with fluorescent markers (tetracycline and calcein), but the results were not satisfactory due to the positivity of the controls. In the second part of the study, the morphological variability of sclerites was analyzed in different red coral populations, distributed in different geographical areas (Sardinia, Portofino, Apullia, South Tyrrhenian Sea) and at different depths (30-125 m). Morphometric parameters of the colonies such as height, width, diameter and weight were measured and 8550 sclerites were extracted and measured, divided into the two morphologies of capstan and cross. The results showed some variability, with Sardinia presenting the largest colony and sclerite sizes, while Portofino reported the smallest values.
Finally, it emerged that depth is the main environmental factor that influences sclerite morphology, with evident differences between shallow (< 60 m) and deep (> 60 m) colonies. These data suggest that depth is a crucial parameter for sclerite morphology in red coral, while the role of other parameters requires further studies.
The experiments were conducted at the Marine Zoology laboratory of DISTAV.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]