Globuli rossi ipossici: un prodotto ematico innovativo
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Author
Rosso, Daniela <2000>
Date
2025-03-27Data available
2025-04-03Abstract
Questo studio ha lo scopo di dimostrare i benefici del sangue conservato in condizioni ipossiche in confronto all’attuale conservazione dei globuli rossi (GR). Nella normalità il sangue viene conservato ad una temperatura compresa tra i 2 e i 6 °C, con emolisi non superiore allo 0,8% e con vitalità superiore al 75% nelle prime 24 ore dopo la trasfusione. Durante la conservazione il sangue subisce un processo di degradazione conosciuto con il nome di “lesione da conservazione” e ciò comporta diverse alterazioni biochimiche. Per questo motivo è stato ideato un nuovo metodo di trasfusione con utilizzo di sangue conservato in condizioni ipossiche che contiene il 20% in meno di ossiemoglobina ed ha diversi potenziali benefici. L’obbiettivo principale dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza del sistema Hemanext ONE, costituito da una sacca di riduzione dell’ossigeno e una sacca di conservazione del sangue, monitorando la qualità dei GR per tutta la durata della conservazione (42 giorni). Almeno il 90% delle unità di sangue testate e conservate ad una temperatura tra i 2 e i 6°C devono rispettare i seguenti criteri: contenuto minimo di emoglobina pari a 40 g/unità, meno di 1x10^6 leucociti, ematocrito tra 50% e 70% ed emolisi inferiore allo 0,8%.
Nella conclusione dello studio si può osservare come siano stati rispettati i criteri di accettazione: inoltre, si nota un incremento dell’ATP e una riduzione dei valori di malondialdeide rispetto all’attuale conservazione. Tutti i parametri risultano migliorati rispetto alla conservazione attuale e questo pone le basi per l’utilizzo di questo dispositivo in pazienti dipendenti dalla trasfusione. The aim of this study is to demonstrate the benefits of blood stored under hypoxic conditions in comparison to the current storage of red blood cells (RBCs). In normal conditions, blood is stored at a temperature between 2 and 6 °C, with haemolysis of no more than 0.8% and a viability of more than 75% in the first 24 hours after transfusion. During storage, blood undergoes a degradation process known as ‘storage lesion’ and this leads to various biochemical changes. For this reason, a new transfusion method was devised using blood stored under hypoxic conditions that contains 20% less oxyhaemoglobin and has several potential benefits. The main objective of the study is to evaluate the efficacy and safety of the Hemanext ONE system, consisting of an oxygen reduction bag and a blood storage bag, by monitoring the quality of the RBCs throughout the duration of storage (42 days). At least 90% of the blood units tested and stored at a temperature between 2 and 6°C had to meet the following criteria: minimum haemoglobin content of 40 g/unit, less than 1x10^6 leucocytes, haematocrit between 50% and 70% and haemolysis less than 0.8%.
In the conclusion of the study, it can be seen that the acceptance criteria were fulfilled: in addition, there is an increase in ATP and a reduction in malondialdehyde values compared to the current storage. All parameters are improved in comparison with current storage and this lays the foundation for the use of this device in transfusion-dependent patients.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]