Indagine macroscopica e microscopica della morfologia lesiva da esplosione
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Author
Era, Daniele <2000>
Date
2025-03-27Data available
2025-04-03Abstract
L'analisi dei traumi è parte integrante del ruolo dell'antropologo forense nello studio dei resti scheletrici umani. Tra le tipologie di lesioni sempre più comuni vi sono quelle da esplosione, ancora poco esplorate nella letteratura scientifica. Tali lesioni sono classificate in base al meccanismo con cui l’esplosione interagisce con il corpo umano e sono suddivise in quattro categorie: lesioni primarie, secondarie, terziarie e quaternarie. Questo studio, condotto presso il LABANOF (Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano), ha permesso di analizzare campioni di materiale osseo provenienti da contesti in cui hanno agito tipologie differenti di fenomeni esplosivi. Le analisi sono state condotte con tecniche macroscopiche, microscopiche, radiografiche e chimiche.
I campioni esaminati includono:
- i resti scheletrici di un soldato deceduto durante la seconda guerra mondiale, che presentano ferite classificabili come lesioni secondarie da esplosione e una lesione terziaria da esplosione.
- I resti ossei di due maiali fatti esplodere con una cintura equipaggiata con esplosivo di plastite militare, che presentano lesioni primarie da esplosione.
- 121 frammenti ossei non identificati, appartenenti alle vittime dell’incidente aereo avvenuto il 3 ottobre 2021 a San Donato Milanese, con lesioni da esplosione di tipo terziario e quaternario.
Le lesioni da esplosioni sono influenzate da molteplici fattori, pertanto i pattern traumatici risultano estremamente variabili e ciò aumenta la difficoltà di interpretazione e classificazione delle lesioni. L’analisi macroscopica da sola non è sufficiente a distinguere un trauma da esplosione da altri tipi di trauma. È quindi necessario approfondire lo studio con analisi microscopiche. Inoltre, tecniche di indagine radiologica e chimica possono essere di supporto per una corretta interpretazione del trauma. Trauma analysis is an integral part of the forensic anthropologist's role in the examination of human skeletal remains. Among the increasingly common types of injuries are those caused by blasts, which are still poorly understood in the scientific literature. These injuries are classified according to the mechanism by which the blast interacts with the human body and are divided into four categories: primary, secondary, tertiary and quaternary injuries. This study, carried out at LABANOF (Laboratory of Anthropology and Forensic Odontology of the Department of Biomedical Sciences for Health of the University of Milan), allowed us to analyse samples of bone material from contexts in which different types of explosive phenomena had occurred. The analyses were carried out using macroscopic, microscopic, radiographic and chemical techniques.
The samples studied include
- The skeletal remains of a soldier who died during the Second World War, with wounds classifiable as secondary blast injuries and a tertiary blast injury.
- The bone remains of two pigs, which were detonated with a military plastite explosive belt, showing primary blast injuries.
- 121 unidentified bone fragments belonging to the victims of the 3 October 2021 San Donato Milanese air crash with tertiary and quaternary blast injuries.
Blast injuries are influenced by multiple factors and therefore the traumatic patterns are extremely variable, which increases the difficulty of interpreting and classifying the injuries. Macroscopic analysis alone is not sufficient to distinguish blast trauma from other types of trauma. It is therefore necessary to carry out further investigations using microscopic analysis. In addition, radiological and chemical examination techniques can assist in the correct interpretation of the trauma.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]