Le conseguenze del conflitto russo-ucraino sul mondo dello sport

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Author
Volpe, Umberto <1999>
Date
2025-03-24Data available
2025-03-27Abstract
Febbraio 2022, si stanno disputando i Giochi olimpici di Pechino, con la città cinese, che diventa la prima sede a ospitare sia un'edizione estiva, che una invernale della rassegna a cinque cerchi. Il mondo dello sport, e il mondo in generale, si sta lentamente riprendendo dalla pandemia di Covid-19, che dal febbraio 2020 ha letteralmente sconvolto le vite di tutti. Le rassegne olimpiche, da sempre, incarnano i valori di fratellanza e uguaglianza: dunque, ci sono tutti i presupposti affinché Pechino 2022 sia l'evento con il quale si possa completare la rinascita del mondo sportivo post-pandemia. Da giorni, le notizie di un probabile attacco russo nei confronti dell'Ucraina si facevano sempre più insistenti, ma nessuno avrebbe mai ipotizzato quello che effettivamente sarebbe accaduto di lì a poco.
Tra il 22 e il 24 febbraio i canali di informazione di tutto il mondo non parlavano altro che dell'imminente invasione russa sul territorio ucraino, mostrando immagini che nessuno si sarebbe mai immaginato di vedere, in terre non così tanto distanti dalla nostra realtà.
Il mondo dello sport non esitò a condannare l'azione russa, ma come naturale conseguenza si crearono situazioni paradossali, e per certi verse drammatiche, che andremo a vedere e analizzare all'interno dei vari capitoli. Da appassionato di storia, per poter confrontare questa situazione con alcuni eventi sportivi caratterizzati da conflitti o influenzati dalla politica, ho deciso di analizzare anche alcuni episodi del passato. Queste ricerche mi hanno permesso di capire come poteva essere gestita in maniera differente, con delle soluzioni alternative, questa situazione complicatissima e sempre in costante evoluzione. February 2022, the Beijing Olympic Games are taking place, with the Chinese city becoming the first venue to host both a summer and a winter edition of the five-ring event. The world of sport, and the world in general, is slowly recovering from the Covid-19 pandemic, which has literally turned everyone's lives upside down since February 2020. Olympic events have always embodied the values of brotherhood and equality: therefore, there are all the conditions for Beijing 2022 to be the event with which the rebirth of the post-pandemic sporting world can be completed. For days, news of a probable Russian attack on Ukraine had been becoming more and more insistent, but no one would have ever imagined what would actually happen shortly thereafter. Between February 22nd and 24th, news channels around the world talked about nothing but the imminent Russian invasion of Ukrainian territory, showing images that no one would have ever imagined seeing, in lands not so far from our reality. The world of sport did not hesitate to condemn the Russian action, but as a natural consequence, paradoxical and in some ways dramatic situations were created, which we will see and analyze in the various chapters. As a history enthusiast, in order to compare this situation with some sporting events characterized by conflicts or influenced by politics, I decided to also analyze some episodes from the past. This research allowed me to understand how this very complicated and constantly evolving situation could have been managed differently, with alternative solutions.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]