L'Effetto Bruxelles tra Ambiente ed Economia Digitale
Author
Limone, Andrea <1999>
Date
2025-03-20Data available
2025-03-27Abstract
L’Unione Europea può essere considerata uno degli attori più rilevanti a livello internazionale in diverse materie, prime tra tutte quelle di sua competenza esclusiva . Tuttavia, secondo alcuni giornalisti e studiosi, come Patrizio Fondi , si può cogliere un sentimento di scetticismo verso l’Unione, tanto è vero che l’opinione di un “disfacimento europeo”, o “declino dell’autorevolezza dell’Unione” sta proliferando. Queste percezioni sono imputabili a fattori di scarso hard power, come il potere militare e difensivo, sia all’assenza di rischio di conflitti, sia . Queste criticità però, aggirano un potenziale che viene trascurato: il potere dell’UE di regolamentare il mercato regionale e avere di conseguenza, un’influenza su quello globale.
Invero, si può dire che l’Unione ha il potere di regolare implicitamente diversi settori rilevanti a livello globale, come la corporate governance, le norme disciplinanti la realizzazione dei prodotti, gli standard ambientali e la protezione dei dati personali . Questo avviene non solo all’interno dei confini dell’UE, ma va oltre, raggiungendo una portata globale del suo impatto. A favore di questa tesi si specifica che alcune questioni extra-UE, per esempio, la gestione del legname in Indonesia, la normazione della “data privacy” in America Latina e i messaggi censurabili su Twitter in USA sono stati determinati o influenzati dall’UE .
Dunque, questa tendenza da parte dell’Unione di regolamentare unilateralmente i mercati globali per conformarsi agli standard dell’UE prende il nome di “Effetto Bruxelles” . The European Union can be considered one of the most relevant actors at the international level in various matters, first of all those of its exclusive competence. However, according to some journalists and scholars, such as Patrizio Fondi, a feeling of skepticism towards the Union can be detected, so much so that the opinion of a "European disintegration", or "decline of the Union's authority" is proliferating. These perceptions are attributable to factors of low hard power, such as military and defensive power, both to the absence of risk of conflict, and . These critical issues, however, bypass a potential that is overlooked: the power of the EU to regulate the regional market and consequently have an influence on the global one.
Indeed, it can be said that the Union has the power to implicitly regulate various sectors relevant at a global level, such as corporate governance, the rules governing the production of products, environmental standards and the protection of personal data. This occurs not only within the borders of the EU, but goes beyond, reaching a global scope of its impact. In support of this thesis, it is specified that some non-EU issues, for example, the management of timber in Indonesia, the regulation of “data privacy” in Latin America and the reprehensible messages on Twitter in the USA have been determined or influenced by the EU.
Thus, this tendency of the Union to unilaterally regulate global markets to conform to EU standards is called the “Brussels Effect”.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]