Stratificazione prognostica mediante uso di parametri antropometrici TC-derivati in coorte di paziente GEP NET
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Author
Rimassa, Margherita <1996>
Date
2025-03-12Data available
2025-03-27Abstract
I tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici (GEP-NETs) sono neoplasie relativamente rare. L’obesità è un noto fattore di rischio per l’oncogenesi e la prognosi di molteplici neoplasie. Tuttavia, recenti studi documentano un potenziale ruolo protettivo dell’obesità in alcuni istotipi tumorali, il cosidetto “obesity paradox”. Nel contesto dei GEP-NETs le evidenze relative al ruolo prognostico dell’obesità sono ancora molto scarse. Di conseguenza, l’obiettivo principale dello studio è stato quello di valutare un’eventuale correlazione tra il tessuto adiposo viscerale (VAT), il sottocutaneo (SAT) e la presenza di sarcopenia, stimati mediante tomografia computerizzata (TC), e l’aggressività dei GEP-NETs. Abbiamo condotto uno studio retrospettivo misurando il VAT ed il SAT in 78 pazienti con storia di GEP-NET ben differenziato calcolando per entrambi i parametri area (cm3) e Hounsfiled Units (HU) nelle Tomografie Computerizzate (TC) effettuate dai pazienti alla diagnosi. Sono stati calcolati gli stessi parametri per il tessuto muscolare (muscolo ileopsoas) ed osseo (vertebra L3). Dall’analisi dei dati è emerso che minore estensione e maggiore densità di SAT sono associati ad un maggiore rischio di progressione PFS (p=0.02 e p=0.01, rispettivamente). Inoltre, maggiore densità del VAT e una ridotta densità muscolare (espressiva di sarcopenia), sono associate ad una prognosi peggiore e ridotta PFS (rispettivamente p=0.05 e p=0.03). L’inserimento delle variabili antropometriche TC-derivate in una regressione di Cox contenente variabili di comprovato significato prognostico ha incrementato la capacità predittiva del rischio di PFS del modello (Harrell's C-index 0.902 (0.849-0.954) vs. 0.836 (0.752-0.920)). I dati preliminari suggeriscono un possibile paradosso dell'obesità nei pazienti con GEP-NETs, evidenziando il potenziale ruolo prognostico del tessuto adiposo e della sarcopenia. Gastroenteropancreatic neuroendocrine tumors (GEP-NETs) are relatively rare neoplasms. Obesity is a well-known risk factor for oncogenesis and the prognosis of many cancers. However, recent studies document a potential protective role of obesity in certain tumor histotypes, called “obesity paradox.” In the context of GEP-NETs, evidence regarding the prognostic role of obesity is still very limited. Therefore, the main aim of the study was to evaluate a potential correlation between visceral adipose tissue (VAT), subcutaneous adipose tissue (SAT), and the presence of sarcopenia, assessed through computed tomography (CT), and the aggressiveness of GEP-NETs. We conducted a retrospective study measuring VAT and SAT in 78 patients with a history of well-differentiated GEP-NET, calculating both the area (cm3) and Hounsfield Units (HU) for each parameter in the CT scans performed at diagnosis. The same parameters were calculated for muscle tissue (iliopsoas muscle) and bone tissue (L3 vertebra). Data analysis revealed that a smaller extent and higher density of SAT are associated with a higher risk of progression-free survival (PFS) (p=0.02 and p=0.01, respectively). Additionally, higher density of VAT and reduced muscle density (indicative of sarcopenia) are associated with worse prognosis and reduced PFS (p=0.05 and p=0.03, respectively). Including TC-derived anthropometric variables in a Cox regression model containing variables with proven prognostic significance increased the model's predictive capacity for PFS risk (Harrell's C-index 0.902 (0.849-0.954) vs. 0.836 (0.752-0.920)). Preliminary data suggest a possible obesity paradox in patients with GEP-NETs, highlighting the potential prognostic role of adipose tissue and sarcopenia.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]