Etica delle virtù e Intelligenza Artificiale: Fondamenti Teorici e Prospettive Applicative
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Author
Poggi, Allegra <1999>
Date
2025-03-19Data available
2025-03-27Abstract
Negli ultimi decenni, la moralità artificiale ha assunto un ruolo sempre più centrale nel dibattito tra filosofia e ingegneria, sollevando interrogativi di grande rilevanza e portando all’affermazione del concetto di Artificial Moral Agent (AMA), ovvero qualsiasi entità artificiale in grado di prendere decisioni moralmente rilevanti. Questo elaborato consta di due parti, ognuna basata su una questione specifica: la prima parte è basata sulla moralità delle entità artificiali, viste come veri e propri agenti morali, mentre la seconda parte si occupa del contributo che tali entità possono dare allo sviluppo morale degli esseri umani. Nello specifico, questa tesi, è così strutturata: nel primo capitolo si introduce il concetto di agente morale artificiale (AMA), delineandone le caratteristiche fondamentali e fornendo degli esempi, successivamente, si introduce il dibattito circa l’agency morale di queste entità artificiali, riportando le varie voci più importanti sul tema. Nel secondo capitolo, si analizzano i tre approcci presenti in letteratura per implementare le teorie etiche normative negli AMA, rispettivamente top-down, bottom-up e ibrido, analizzandone le caratteristiche ed eventuali criticità. Successivamente, si proporrà l’ideazione di un agente morale artificiale virtuoso, detto ph-robot, implementato con la phronesis ideata dall’ARETAI - Centre on Virtues. Nel terzo capitolo si guardano le entità artificiali cambiando punto di vista, cioè non ritenendole più agenti morali autonomi ma sottolineando la loro potenzialità come assistenti allo sviluppo morale degli esseri umani. In recent decades, artificial morality has taken on an increasingly central role in the debate between philosophy and engineering, raising highly significant questions and leading to the emergence of the concept of Artificial Moral Agent (AMA) - any artificial entity capable of making morally relevant decisions. This paper is divided into two parts, each addressing a specific issue: the first part focuses on the morality of artificial entities, considering them as genuine moral agents, while the second part explores the contribution these entities can make to the moral development of human beings. More specifically, the thesis is structured as follows: the first chapter introduces the concept of Artificial Moral Agent (AMA), outlining its fundamental characteristics and providing examples. It then presents the debate surrounding the moral agency of these artificial entities, discussing the key perspectives in the literature. The second chapter examines the three main approaches found in the literature for implementing normative ethical theories in AMAs - top-down, bottom-up, and hybrid - analyzing their features and potential limitations. Following this, the thesis proposes the design of a virtuous artificial moral agent, referred to as the ph-robot, which is developed based on the concept of phronesis as formulated by the ARETAI - Centre on Virtues. Finally, the third chapter shifts the perspective on artificial entities, no longer considering them as autonomous moral agents but rather emphasizing their potential as assistants in human moral development.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]