Colonizzazioni mediterranee a confronto - La colonizzazione neolitica del VI millennio a.C. e quelle greche dell'VIII-VII secolo a.C.
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Author
Milanesi, Eleonora <1993>
Date
2025-03-24Data available
2025-03-27Abstract
Per affrontare il tema della colonizzazione neolitica, oggetto di questa trattazione, sono stati inizialmente presi in considerazione i tratti fondamentali del periodo Mesolitico che lo ha preceduto. Successivamente sono state trattate le numerose innovazioni materiali e culturali che investirono l’Europa ed in particolare l’area tirrenica analizzata in questo in epoca neolitica come il passaggio dei gruppi umani dallo stadio di cacciatori-raccoglitori caratteristico dei periodi precedenti, ad una fase che prevedeva la manipolazione dell’ambiente attraverso la domesticazione animale e vegetale con conseguente sviluppo di nuove attività quali l’allevamento e l’agricoltura.
Ulteriori innovazioni riguardarono la struttura dei centri abitativi e la nuova cultura materiale. L’introduzione delle ceramiche rappresenta un fattore di innovazione culturale e le diverse tecniche di lavorazione e decorazione che si svilupparono nelle diverse aree, sembrerebbero un adattamento a contesti socioeconomici diversificati.
Le innovazioni neolitiche comprendono ulteriori ambiti come l’industria litica, la produzione di ornamenti, statuette e altri utensili, ma anche le modalità di sepoltura e i rituali funerari.
Inoltre, l’implementazione di una rete di scambio in grado di sopperire alla riduzione della mobilità dei gruppi umani dovuta alle nuove modalità di sostentamento permise di far viaggiare le merci utili per la produzione materiale.
Nonostante l’abbondanza di tratti distintivi la colonizzazione neolitica condivide diversi tratti con le colonizzazioni più tarde come quella greca, utilizzata in questo studio come modello di colonizzazione storica successiva.
I due contesti, sebbene distanti nel tempo, nelle modalità e nella consapevolezza del processo in atto, rivelano una costante di trasformazione sociale e culturale ed un adattamento dei popoli colonizzatori alle condizioni ambientali e alle risorse rinvenute all’interno del territorio colonizzato. In order to address the topic of Neolithic colonisation, the subject of this discussion, the fundamental features of the Mesolithic period that preceded it were initially considered. Subsequently, the numerous material and cultural innovations that invested Europe and in particular the Tyrrhenian area analysed in this Neolithic period were dealt with, such as the passage of human groups from the hunter-gatherer stage characteristic of previous periods, to a phase that involved the manipulation of the environment through animal and plant domestication with the consequent development of new activities such as breeding and agriculture.
Further innovations concerned the structure of settlements and the new material culture. The introduction of ceramics was a factor in cultural innovation, and the different techniques of manufacture and decoration that developed in different areas would appear to be an adaptation to different socio-economic contexts.
Neolithic innovations include further fields such as the lithic industry, the production of ornaments, figures and other tools, as well as burial methods and funerary rituals.
In addition, the implementation of a network of exchange able to compensate for the reduced mobility of human groups due to the new modes of livelihood allowed goods useful for material production to travel.
Despite its abundance of distinctive features, Neolithic colonisation shares several traits with later colonisations such as the Greek colonisation, used in this study as a model for later historical colonisation.
The two contexts, although distant in time, mode and awareness of the process at hand, reveal a constant social and cultural transformation and adaptation of the colonising peoples to the environmental conditions and resources found within the colonised territory.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]