La figura dell'orientatore nelle politiche attive del lavoro: il programma GOL
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Author
Krenn, Sabrina <1987>
Date
2025-03-20Data available
2025-03-27Abstract
Questa tesi, sviluppata nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Pedagogia, Progettazione e Ricerca Educativa, si propone di analizzare in profondità il ruolo dell’orientatore, ma soprattutto dell’orientamento, all’interno del Programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori – evidenziandone le strategie, le metodologie operative e il contributo al potenziamento del capitale umano e sociale. Nel finale si propone anche un’analisi qualitativa di tre casi di studio per approfondire la riflessione critica sui modelli di orientamento.
Il lavoro si articola in quattro capitoli.
Il primo propone una ricostruzione storica delle PAL in Italia: tale sintesi viene effettuata non solo dal punto di vista giuridico-normativo ma anche da una prospettiva che si potrebbe definire logica, quasi filosofica, per tentare di comprendere le ragioni e le dinamiche del percorso che ha portato alla situazione attuale (ovvero la nascita e lo sviluppo del Programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
Il secondo capitolo è dedicato alla più recente delle PAL, ovvero il programma GOL, e in particolare ai suoi obiettivi e alla valutazione di quanto sia stato finora messo in pratica. A conclusione del capitolo, l’elemento emergente sarà quello delle partnership operative.
Nel terzo capitolo si passa a esaminare le dimensioni psicopedagogiche della consulenza orientativa: di fatto, l’utente del progetto GOL si rapporta principalmente con una persona, ovvero l’orientatore.
Nel quarto e ultimo capitolo si intende, inoltre, cogliere aspetti cardine a partire dalle esperienze dirette di alcuni utenti GOL. Si presentano quindi tre case study, selezionati in modo da rispecchiare (senza la pretesa di avere un campione rappresentativo) gli utenti “tipici” di GOL: una donna, una persona over 55 (nel caso specifico, un uomo: ma il genere è ininfluente rispetto all’età) e un immigrato (nel caso specifico, donna). This thesis, developed as part of the Master's Degree Course in Pedagogy, Planning and Educational Research, aims to analyze in depth the role of the guidance counselor, but above all of guidance, within the GOL Program – Guarantee of Employability of Workers – highlighting its strategies, operational methodologies and contribution to the strengthening of human and social capital. In the end, a qualitative analysis of three case studies is also proposed to deepen the critical reflection on guidance models.
The work is divided into four chapters.
The first proposes a historical reconstruction of the PAL in Italy: this synthesis is carried out not only from a legal-regulatory point of view but also from a perspective that could be defined as logical, almost philosophical, to try to understand the reasons and dynamics of the path that led to the current situation (i.e. the birth and development of the GOL Program – Guarantee of Employability of Workers).
The second chapter is devoted to the most recent of the LAPs, the GOL programme, and in particular to its objectives and the assessment of what has been put into practice so far. At the end of the chapter, the emerging element will be that of operational partnerships.
In the third chapter, the psycho-pedagogical dimensions of guidance counselling are examined: in fact, the user of the GOL project relates mainly to one person, namely the counsellor.
In the fourth and last chapter we also intend to grasp key aspects starting from the direct experiences of some GOL users. Three case studies are then presented, selected in such a way as to reflect (without claiming to have a representative sample) the "typical" users of GOL: a woman, a person over 55 (in this specific case, a man: but gender is irrelevant with respect to age) and an immigrant (in this specific case, a woman).
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]