Il paradosso della libertà d'espressione. Un fragile confine tra diritto e abuso
Author
Persico, Michela <1999>
Date
2025-03-20Data available
2025-03-27Abstract
La libertà di espressione, rappresenta un pilastro ineludibile del tessuto sociale e un presupposto imprescindibile per il progresso intellettuale e lo sviluppo di una società civile. Essa implica un diritto più ampio, quello di formare liberamente le proprie opinioni e di diffonderle senza censure. Questo diritto, profondamente radicato nei principi dell'Illuminismo, è stato a lungo considerato un valore assoluto, un baluardo contro l'arbitrio del potere e un presupposto indispensabile per il dibattito democratico. Tuttavia, una lettura attenta della storia del pensiero politico e giuridico rivela che la libertà di espressione non è mai stata concepita come un diritto illimitato. Già alcuni intellettuali ne avevano individuato i limiti, legati alla necessità di tutelare altri valori fondamentali, quali la giustizia, l'ordine pubblico e la dignità umana. In epoca moderna, la questione dei limiti alla libertà di espressione è al centro di intensi dibattiti, sia sul piano teorico che su quello pratico. Data la premessa, in questa tesi, tratterò il tema della libertà d’espressione dal suo concepimento, esponendo i suoi limiti e le leggi vigenti in Italia, nell’Unione Europea e negli Stati Uniti d’America che la tutelano. In primo luogo verrà esplorata la definizione di libertà d’espressione e il ruolo che ha all’interno delle società attuali, andando a scavarne le radici. Successivamente, si analizzerà la problematica della libertà di esprimere il proprio pensiero libero, senza freni, come nucleo nel quale vengono perpetrati atteggiamenti violenti rivolti all’interno delle comunità come elementi di divisione sociale Infine, si definiranno le circostanze legali entro le quali è possibile per la legislazione limitare tale diritto, per concludere con uno sguardo su come eradicare e correggere un uso lesivo del linguaggio. Freedom of expression is an inescapable pillar of the social fabric and a prerequisite for intellectual progress and the development of a civilised society. It implies a broader right, that of freely forming one's own opinions and disseminating them without censorship. This right, deeply rooted in the principles of the Enlightenment, has long been considered an absolute value, a bulwark against the arbitrariness of power and an indispensable prerequisite for democratic debate. However, a careful reading of the history of political and legal thought reveals that freedom of expression was never conceived as an unlimited right. Some intellectuals had already identified its limits, which were linked to the need to protect other fundamental values, such as justice, public order and human dignity. In modern times, the question of limits to freedom of expression is at the centre of intense debates, both theoretically and practically. Given this premise, in this thesis, I will discuss the topic of freedom of expression from its conception, setting out its limits and the laws in Italy, the European Union and the United States of America that protect it. First, the definition of freedom of expression and the role it plays within today's societies will be explored, delving into its roots. Next, the issue of the freedom to express one's thoughts freely, without restraint, will be analysed as the core in which violent attitudes are perpetrated within communities as elements of social division Finally, the legal circumstances within which it is possible for legislation to restrict this right will be defined, concluding with a look at how to eradicate and correct harmful use of language.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]