Il commercio internazionale nello sviluppo economico cinese dal Grande Balzo alla Via della Seta
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Author
Sinigaglia, Leonardo <1999>
Date
2025-03-21Data available
2025-03-27Abstract
Dal momento della sua fondazione il primo ottobre 1949 fino ad oggi, la Repubblica Popolare Cinese ha conosciuto uno sviluppo economico impetuoso capace di trasformare un paese poverissimo e vittima di aperti piani di spartizione in una superpotenza ormai saldamente al centro delle dinamiche globali. In questo settantennio la Cina ha attraversato numerose fasi caratterizzate da differenti modelli di sviluppo, che l’hanno portata a passare da un dirigismo in stile sovietico all’elaborazione di una autoctona “economia socialista di mercato”. Uno degli aspetti chiave di questa trasformazione è stato il crescente ruolo occupato dal commercio internazionale all’interno delle politiche economiche cinesi. Ciò non riflette unicamente l’incremento produttivo del paese, che, conclusi in pochi decenni processi d’industrializzazione che in Occidente si svilupparono lungo interi secoli, divenne capace di destinare una quota crescente dei beni prodotti al mercato internazionale, ma anche il proseguimento del cammino di modernizzazione guidato dalla classe dirigente cinese. La dimensione puramente commerciale ed economica di tale processo è quindi incomprensibile senza tener conto di quelle politica e ideologica. From the moment of its foundation on 1 October 1949 until today, the People's Republic of China has experienced an impetuous economic development capable of transforming a very poor country and victim of open partition plans into a superpower now firmly at the centre of global dynamics. During this seventy-year period, China has gone through several phases characterised by different development models, which have led it to move from Soviet-style dirigisme to the development of an indigenous ‘socialist market economy’. One of the key aspects of this transformation has been the increasing role occupied by international trade within Chinese economic policies. This not only reflects the country's increase in production, which, having completed in a few decades industrialisation processes that in the West developed over entire centuries, became capable of allocating an increasing share of the goods produced to the international market, but also the continuation of the modernisation path led by the Chinese ruling class. The purely commercial and economic dimension of this process is therefore incomprehensible without taking into account the political and ideological ones.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]