Dalle radici al futuro: l'eredità della Società delle Nazioni nell'architettura economica globale
Author
Artioli, Alberto <1999>
Date
2025-03-19Data available
2025-03-27Abstract
Questa tesi esamina le politiche economiche e finanziarie della Società delle Nazioni (SdN) e la loro influenza sulle istituzioni di Bretton Woods, ovvero il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale. Attraverso un approccio storico e istituzionale, lo studio analizza il ruolo della SdN nella stabilizzazione economica, nell’assistenza finanziaria e nel coordinamento multilaterale, evidenziandone sia le innovazioni che i limiti.
La ricerca è strutturata in cinque capitoli. Dopo aver delineato il contesto storico che ha portato alla creazione della SdN e alle sue politiche economiche, si analizza la transizione al sistema di Bretton Woods, valutando come i fallimenti della SdN abbiano influenzato la progettazione delle istituzioni finanziarie del dopoguerra. Infine, si esamina l’eredità della SdN all’interno delle Nazioni Unite.
I risultati indicano che, nonostante le sue debolezze strutturali – come la mancanza di un’autorità vincolante – la SdN ha avuto un ruolo pionieristico nella governance economica internazionale. La sua esperienza ha fornito lezioni fondamentali per lo sviluppo di istituzioni più solide, segnando un processo evolutivo piuttosto che una rottura nella governance finanziaria globale. This thesis examines the economic and financial policies of the League of Nations (LoN) and their influence on the Bretton Woods institutions, namely the International Monetary Fund (IMF) and the World Bank. Using a historical and institutional approach, the study explores the LoN’s role in economic stabilization, financial assistance, and multilateral coordination, highlighting both its innovations and limitations.
The research is structured into five chapters. It first outlines the historical context that led to the LoN’s creation and its economic policies. It then examines the transition to the Bretton Woods system, assessing how the LoN’s failures informed the design of post-war financial institutions. Finally, it evaluates the LoN’s legacy within the United Nations framework.
Findings indicate that, despite its structural weaknesses—such as the lack of binding authority—the LoN played a pioneering role in shaping international economic governance. Its experiences provided key lessons for the development of stronger institutions, marking an evolutionary process rather than a rupture in global financial governance.
Type
info:eu-repo/semantics/masterThesisCollections
- Laurea Magistrale [5638]