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dc.contributor.advisorPennazio, Valentina <1977>
dc.contributor.advisorLombardi, Giulia <1989>
dc.contributor.authorMacciocchi, Elisa <1994>
dc.date.accessioned2024-07-11T14:30:31Z
dc.date.available2024-07-11T14:30:31Z
dc.date.issued2024-07-09
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/8645
dc.description.abstractSetting: scuola primaria Ferrero dell’I.C. Cornigliano di Cornigliano (Genova). Il bambino 1 è nato a Genova nel 2011 da genitori albanesi. Frequenta la quinta primaria ed era stato bocciato in seconda. Dalla sua diagnosi emerge un ritardo cognitivo lieve (F70) e disturbo aspecifico dell’apprendimento (F81.9) Competenze comunicative e linguistiche povere, in particolare modo si evidenzia un lessico semplice, una strutturazione frasale strutturalmente corretta, ma con abilità narrative scarse e poco organizzate. È seguito da una logopedista ASL una volta a settimana. QI = 51 Il bambino 2 è nato a Genova nel 2011 da genitori marocchini. Frequenta la quinta primaria, ma è stato bocciato in prima. Dalla sua diagnosi emerge un ritardo mentale lieve (F70), associato a un disturbo della sfera emotiva (F93). Ha la Sindrome di Hurtnup. Patrimonio semantico-lessicale e lunghezza media dell’enunciato non in linea con l’età. L’esposizione orale migliora se supportato da domande guida. È seguito da una logopedista della ASL una volta a settimana. Metodo: -prima settimana: test in ingresso (descrizione orale di una foto) per rilevare il livello di ciascun bambino nella produzione orale in italiano -successive sei settimane: attuazione degli interventi. Nel bambino 1 si procederà con 6 interventi di lettura di brevi testi e domande di comprensione orale. I testi sono stati scelti più semplici rispetto all’età anagrafica del bambino, tenendo conto delle sue difficoltà cognitive e linguistiche. Con il bambino 2, invece, si lavorerà mediante input visuale, utilizzando tre immagini. Le immagini saranno correlate a ciascuna storia letta dal bambino 1. L’insegnante darà un input orale per iniziare la narrazione e il bambino continuerà con il racconto. -ottava settimana: test in uscita (verificare se ci sono stati dei miglioramenti nei bambini e, se sì, in quale dei due tali risultati sono più evidenti) Risultati attesi: miglioramenti nella produzione orale in entrambi i bambini.it_IT
dc.description.abstractSetting: Ferrero primary school of I.C. Cornigliano in Cornigliano, Genoa. Child 1 was born in Genoa in 2011 to Albanian parents. He attends fifth primary and had failed second grade. His diagnosis shows mild cognitive retardation (F70) and nonspecific learning disorder (F81.9) Poor communicative and language skills, in particular way there is evidence of simple vocabulary, structurally correct sentence structuring, but poorly organized narrative skills. He is followed by an ASL speech therapist once a week. IQ = 51 Child 2 was born in Genoa in 2011 to Moroccan parents. He attends fifth grade primary school but failed first grade. His diagnosis shows mild mental retardation (F70), associated with an emotional disturbance (F93). He has Hurtnup syndrome. Semantic-lexical heritage and average length of utterance not in line with age. Oral exposition improves when supported by guiding questions. He is followed by an ASL speech therapist once a week. Method: -first week: entrance test (oral description of a picture) to detect each child's level of oral production in Italian -Next six weeks: implementation of interventions. In child 1, 6 interventions of reading short texts and listening comprehension questions will be implemented. The texts have been chosen to be simpler than the child's age, taking into account his cognitive and language difficulties. With child 2, however, work will be done through visual input, using three pictures. The pictures will be related to each story read by child 1. The teacher will give oral input to begin the narration, and the child will continue with the story. -Week 8: Output test (check whether there has been any improvement in the children and, if so, in which of the two such results are most evident) Expected results: improvements in oral production in both children.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleTecniche didattiche per migliorare la produzione orale in italiano di alunni di seconda generazione con ritardo cognitivo lieve: un caso di studio.it_IT
dc.title.alternativeTeaching techniques to improve oral production in italian of second generation students with mild intellectual disability: a case study.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurL-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
dc.subject.miurM-PED/03 - DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2023/2024
dc.description.corsolaurea9322 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


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