Segnali precoci della neuro divergenza dello spettro autistico: osservazione e progettazione inclusiva al nido d'infanzia.
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Author
Stissi, Giusy <1988>
Date
2026-10-16Data available
2026-10-22Abstract
Il presente lavoro intende approfondire il cambiamento pedagogico e socioculturale nella concezione dell’Autismo promosso dal paradigma della Neurodiversità, al fine di proporre percorsi e strategie di osservazione e progettazione educativa nei servizi per la prima infanzia.
Il Nido d’Infanzia rappresenta un contesto particolarmente favorevole per cogliere i segnali precoci dello spettro autistico: attraverso un’osservazione attenta e sistematica e una stretta collaborazione con le famiglie e i professionisti del settore, è possibile strutturare tempestivamente un’azione educativa volta a supportare la zona di sviluppo prossimale. Ciò consente di trasformare le potenzialità di ciascun bambino in competenze effettive, garantendone la crescita nel pieno rispetto dell'individualità.
Il paradigma della Neurovarietà si integra in modo armonico con la teoria pedagogica, secondo la quale lo sviluppo e i traguardi personali non dipendono unicamente dalla condizione neurologica di partenza, ma sono profondamente influenzati dai fattori sociali e ambientali che ne possono facilitare o ostacolare la piena realizzazione.
In quest'ottica, l’osservazione professionale e la progettazione educativa, coniugate con un approccio inclusivo e orientato alla Neurovarietà, consentono di valorizzare le potenzialità e rafforzare le competenze di ogni bambino, superando la logica correttiva e la mera assimilazione a modelli di comportamento neurotipici. This study aims to explore the pedagogical and sociocultural shift in the conceptualisation of Autism promoted by the Neurodiversity paradigm, in order to propose strategies and frameworks for educational observation and planning within early childhood services.
Early childhood education and care centres (Nido d'Infanzia) represent a particularly favorable context for identifying early signs of the autism spectrum. Through careful, systematic observation and close collaboration with families and specialists, it is possible to promptly structure educational interventions designed to support the zone of proximal development. This allows children's potential to be transformed into actual competencies, fostering their growth while fully respecting their individuality.
The Neurovariety paradigm integrates harmoniously with pedagogical theory, according to which personal development and milestones do not depend solely on an individual's neurological condition, but are deeply influenced by social and environmental factors that can either facilitate or hinder self-realisation.
From this perspective, professional observation and educational planning—when combined with an inclusive approach oriented toward Neurovariety—make it possible to enhance strengths and reinforce competencies in every child, moving beyond corrective logic and the mere assimilation to neurotypical behavioural models.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [5454]

