La perdita genitoriale in età infantile: il ruolo supportivo della comunità
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Author
Stufetti, Giulia <2004>
Date
2026-10-19Data available
2026-10-22Abstract
La scomparsa precoce di un genitore, figura primaria di attaccamento, non rappresenta soltanto un evento doloroso, ma una frattura che investe la regolazione emotiva e le traiettorie di sviluppo psicologico e fisico di bambini e adolescenti.
Per decenni, la psicologia clinica ha osservato questo fenomeno concentrandosi in modo prioritario sulle manifestazioni sintomatiche individuali e sul rischio psicopatologico. Tuttavia, la perdita di un genitore nell'infanzia non può essere ridotta a un fatto puramente clinico o intrapsichico: essa è, prima di tutto, un evento che scuote l'intero tessuto relazionale e la comunità in cui chi ha subito la perdita è inserito.
Adottare lo sguardo della Psicologia di Comunità significa ribaltare la prospettiva tradizionale: l'esito del lutto non dipende unicamente dalla vulnerabilità del singolo, ma dalla capacità dei suoi contesti di vita quotidiana - la famiglia, la scuola, il gruppo dei pari, la comunità allargata - di offrire contenimento, ascolto e protezione.
In linea con questa prospettiva, il presente elaborato si articola in tre capitoli, delineando un percorso che muove dall'analisi dei processi evolutivi e familiari dopo la perdita genitoriale, esamina il ruolo del contesto scolastico, e giunge alla mappatura degli interventi comunitari e delle risorse disponibili per il minore. The premature loss of a parent—a primary attachment figure—is not merely a painful event but a rupture that impacts emotional regulation as well as the psychological and physical developmental trajectories of children and adolescents. For decades, clinical psychology has examined this phenomenon by focusing primarily on individual symptomatic manifestations and the risk of psychopathology. However, the loss of a parent during childhood cannot be reduced to a purely clinical or intrapsychic matter; it is, first and foremost, an event that disrupts the entire relational fabric and the community in which the bereaved individual is embedded. Adopting a community psychology perspective means overturning the traditional viewpoint: the outcome of bereavement depends not solely on the individual's own resilience, but on the capacity of their daily life contexts—family, school, peer groups, and the wider community—to offer care, a listening ear, and protection. In line with this perspective, this paper is organized into three chapters, outlining a path that moves from an analysis of developmental and family processes following parental loss to an examination of the school context, ultimately mapping out community-based interventions and resources available to the minor.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [5454]

