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dc.contributor.advisorPeccioli, Annamaria <1974>
dc.contributor.authorPalazzolo, Elena <1999>
dc.date.accessioned2026-10-22T14:29:46Z
dc.date.available2026-10-22T14:29:46Z
dc.date.issued2026-10-15
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/17186
dc.description.abstractIl presente elaborato analizza criticamente la complessa vicenda processuale di Alessia Pifferi, assumendola quale paradigma di studio per esplorare i confini dogmatici e applicativi dell'imputabilità e delle fattispecie incriminatrici nell'ambito dei reati contro la vita e la famiglia. Attraverso una disamina della giurisprudenza di merito e di legittimità, la ricerca affronta in primo luogo il delicato confine tra l'omicidio volontario e la fattispecie di abbandono di persone minori o incapaci. Si esaminano i criteri teorici e giurisprudenziali impiegati dall'organo giudicante per ricostruire l'elemento soggettivo del reato, analizzando la linea di demarcazione tra dolo diretto, dolo eventuale e colpa cosciente nella condotta omissiva dell'agente. Un secondo e centrale nucleo di indagine riguarda il tema dell'imputabilità e l'ingresso della prova scientifica e neuroscientifica nel processo penale. Il lavoro ricostruisce il dibattito relativo alle capacità di intendere e di volere dell'imputata, valutando il ruolo delle perizie psichiatriche e delle consulenze di parte nella determinazione del vizio parziale o totale di mente. Si approfondiscono, in tale sede, i limiti conoscitivi e la portata probatoria delle indagini peritali di fronte a patologie, deficit cognitivi o disturbi della personalità. L'ultima parte dell'elaborato si focalizza sulle dinamiche processuali che hanno caratterizzato i gradi di giudizio, con particolare riguardo alle garanzie del giusto processo, alla quantificazione della pena e al trattamento sanzionatorio. L'obiettivo finale consiste nell'evidenziare come il caso in esame metta a dura prova la tenuta delle tradizionali categorie del diritto penale di fronte alla complessità della psiche umana e alle emergenze tecnico-scientifiche.it_IT
dc.description.abstractThis thesis critically analyzes the complex legal proceedings involving Alessia Pifferi, using the case as a case study to explore the doctrinal and practical boundaries of criminal liability and specific criminal offenses concerning crimes against life and the family. Through an examination of both trial and appellate case law, the research first addresses the delicate distinction between intentional homicide and the offense of abandoning minors or incapacitated persons. It examines the theoretical and judicial criteria used by the court to reconstruct the subjective element of the crime, analyzing the demarcation line between direct intent (*dolo diretto*), eventual intent (*dolo eventuale*), and conscious negligence (*colpa cosciente*) regarding the perpetrator's omission. A second, central area of ​​inquiry concerns the issue of criminal liability and the introduction of scientific and neuroscientific evidence into criminal proceedings. The study outlines the debate regarding the defendant's capacity to understand and to will (*capacità di intendere e di volere*), evaluating the role of court-appointed psychiatric evaluations and expert opinions commissioned by the parties in determining partial or total mental impairment. In this context, the paper explores the cognitive limitations and evidentiary scope of expert assessments when dealing with pathologies, cognitive deficits, or personality disorders. The final section focuses on the procedural dynamics characterizing the various stages of the trial, with particular attention to due process guarantees, sentencing, and the nature of the penalty imposed. The ultimate objective is to highlight how the case in question challenges the resilience of traditional criminal law categories when confronted with the complexities of the human psyche and emerging technical-scientific findings.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleL'omicidio volontario aggravato nel caso Pifferi: inquadramento della fattispecie e ruolo della perizia.it_IT
dc.title.alternativeAggravated voluntary manslaughter in the Pifferi case: context of the case and the role of expert opinion.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurIUS/17 - DIRITTO PENALE
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea7995 - GIURISPRUDENZA
dc.description.area1 - GIURISPRUDENZA
dc.description.department100013 - DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA


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