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Abitare la biodiversità: le aree protette della Liguria come ambienti di apprendimento per la scuola primaria. Il caso di Bergeggi.
| dc.contributor.advisor | Angelini, Cristiano <1967> | |
| dc.contributor.advisor | Zanolin, Giacomo <1984> | |
| dc.contributor.author | Maglio, Francesca <2003> | |
| dc.date.accessioned | 2026-10-15T14:23:12Z | |
| dc.date.available | 2026-10-15T14:23:12Z | |
| dc.date.issued | 2026-10-13 | |
| dc.identifier.uri | https://unire.unige.it/handle/123456789/17029 | |
| dc.description.abstract | La perdita di biodiversità è oggi una delle sfide più urgenti del nostro tempo, non solo ecologica ma anche culturale ed educativa. Le aree protette vengono sempre più spesso riconosciute come presìdi educativi, ma la sola vicinanza a un territorio non basta a garantire un apprendimento significativo, se non è sostenuta da una mediazione didattica intenzionale. La tesi indaga come il sistema delle aree protette della Liguria, e in particolare il caso di Bergeggi, possa diventare un contesto privilegiato per l'educazione alla biodiversità nella scuola primaria. Il lavoro ricostruisce i fondamenti teorici e pedagogici dell'educazione alla biodiversità, analizza il sistema integrato delle tutele di Bergeggi (Area Marina Protetta, Riserva Naturale Regionale, siti Rete Natura 2000) come laboratorio territoriale, e traduce queste acquisizioni in una proposta didattica concreta. Il metodo unisce l'analisi della letteratura pedagogica e naturalistica allo studio della documentazione istituzionale su Bergeggi, oltre a un'intervista al Direttore dell'Area Marina Protetta "Isola di Bergeggi". Dopo aver delineato il quadro teorico e normativo, la tesi presenta Bergeggi come un laboratorio in cui ambienti marini, costieri e terrestri risultano ecologicamente connessi. Da qui nascono "Abitare la biodiversità", un curricolo verticale per il secondo ciclo della primaria, e "L'Ufficio postale terra–mare", un'Unità di apprendimento per la classe quarta che ne mette in pratica i principi. Il risultato principale è il riconoscimento del sistema delle aree protette di Bergeggi come vero e proprio ambiente di apprendimento, e non solo come sfondo per uscite didattiche occasionali: la compresenza di più tutele in uno spazio ristretto lo rende capace di sostenere un percorso pluriennale e progressivo. Resta da verificare sul campo, con una classe reale, se questa proposta si riveli effettivamente sostenibile. | it_IT |
| dc.description.abstract | Biodiversity loss is one of the most pressing challenges of our time, not only an ecological but also a cultural and educational one. Protected areas are increasingly recognised as educational hubs, yet mere geographical proximity to a territory does not in itself guarantee meaningful learning unless supported by intentional didactic mediation. This thesis investigates how the system of protected areas in Liguria, and in particular the case of Bergeggi, can become a privileged context for biodiversity education in primary school. The work reconstructs the theoretical and pedagogical foundations of biodiversity education, analyses the integrated system of protection measures in Bergeggi (the "Isola di Bergeggi" Marine Protected Area, the Regional Nature Reserve, and Natura 2000 sites) as a territorial laboratory, and translates these findings into a concrete educational proposal. The method combines an analysis of pedagogical and naturalistic literature with a study of institutional documentation on Bergeggi, together with an interview with the Director of the "Isola di Bergeggi" Marine Protected Area. After outlining the theoretical and regulatory framework, the thesis presents Bergeggi as a laboratory in which marine, coastal and terrestrial environments are ecologically connected. From this emerge "Abitare la biodiversità" ("Inhabiting Biodiversity"), a vertical curriculum for the second cycle of primary school, and "L'Ufficio postale terra–mare" ("The Land–Sea Post Office"), a learning unit for fourth grade that puts these principles into practice. The main outcome is the recognition of the Bergeggi protected-area system as a genuine learning environment, rather than merely a backdrop for occasional field trips: the coexistence of several protection regimes within a limited space makes it capable of sustaining a multi-year, progressive educational pathway. Whether the proposal proves sustainable in practice remains to be tested with a real class. | en_UK |
| dc.language.iso | it | |
| dc.rights | info:eu-repo/semantics/openAccess | |
| dc.title | Abitare la biodiversità: le aree protette della Liguria come ambienti di apprendimento per la scuola primaria. Il caso di Bergeggi. | it_IT |
| dc.title.alternative | Inhabiting Biodiversity: Protected Areas in Liguria as Learning Environments for Primary Education. The Case of Bergeggi. | en_UK |
| dc.type | info:eu-repo/semantics/masterThesis | |
| dc.subject.miur | BIO/06 - ANATOMIA COMPARATA E CITOLOGIA | |
| dc.publisher.name | Università degli studi di Genova | |
| dc.date.academicyear | 2025/2026 | |
| dc.description.corsolaurea | 9322 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA | |
| dc.description.area | 5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE | |
| dc.description.department | 100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE |
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Laurea Magistrale [8404]


