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dc.contributor.advisorRamassa, Paola <1980>
dc.contributor.authorPescino, Syon <2000>
dc.date.accessioned2026-07-23T14:29:25Z
dc.date.available2026-07-23T14:29:25Z
dc.date.issued2026-07-16
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/16389
dc.description.abstractIl presente elaborato analizza il fenomeno delle frodi contabili attraverso lo studio del caso Patisserie Valerie, società britannica quotata sull’Alternative Investment Market e coinvolta nel 2018 in un rilevante scandalo contabile. L’obiettivo dell’elaborato è comprendere le condizioni che hanno favorito lo sviluppo della frode e le ragioni che ne hanno consentito la persistenza nel tempo nonostante la presenza di sistemi di controllo interno, organi di governance e revisione legale. La ricerca adotta un approccio qualitativo basato sulla metodologia del case study e si fonda sull’esame dei bilanci consolidati del gruppo relativi al periodo 2013-2017, delle relazioni di revisione emesse da Grant Thornton, del report pubblicato dal Financial Reporting Council, della documentazione relativa all'administration predisposta da KPMG, di articoli di stampa nazionale e internazionale e della letteratura scientifica di riferimento. I risultati evidenziano criticità nei controlli interni, nella governance societaria, nei flussi informativi e nelle procedure di revisione, mostrando come la frode non possa essere interpretata esclusivamente come il risultato di comportamenti individuali, ma anche come il prodotto dell’indebolimento congiunto di più presidi di controllo. I risultati indicano inoltre che la presenza formale di tali presidi non è di per sé sufficiente a garantire l’affidabilità dell’informativa finanziaria quando essi risultano contemporaneamente inefficaci.it_IT
dc.description.abstractThis thesis examines the phenomenon of accounting fraud through the analysis of the Patisserie Valerie case, a UK company listed on the Alternative Investment Market (AIM) that was involved in a major accounting scandal in 2018. The aim of the study is to identify the conditions that enabled the fraud to develop and the reasons why it persisted over time despite the presence of internal control systems, corporate governance mechanisms, and external audit. The research adopts a qualitative case study approach based on the analysis of the Group's consolidated financial statements for the period 2013–2017, the audit reports issued by Grant Thornton, the report published by the Financial Reporting Council, the administration documentation prepared by KPMG, national and international press articles, and the relevant academic literature. The findings highlight weaknesses in internal controls, corporate governance, information flows, and audit procedures, showing that accounting fraud cannot be interpreted solely as the result of individual misconduct, but also as the consequence of the simultaneous weakening of multiple control mechanisms. The findings further indicate that the mere formal existence of these control mechanisms is not, in itself, sufficient to ensure the reliability of financial reporting when they become simultaneously ineffective.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/closedAccess
dc.titleFrode e affidabilità dell'informativa finanziaria: un'analisi del caso Patisserie Valerieit_IT
dc.title.alternativeFraud and the reliability of financial reporting: an analysis of the Patisserie Valerie caseen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurSECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea8706 - AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO
dc.description.area28 - ECONOMIA
dc.description.department100012 - DIPARTIMENTO DI ECONOMIA


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