Mostra i principali dati dell'item

dc.contributor.advisorMuzi, Stefania <1990>
dc.contributor.advisorPace, Cecilia Serena <1976>
dc.contributor.authorPorretti, Stefania <1998>
dc.date.accessioned2026-07-23T14:25:24Z
dc.date.available2026-07-23T14:25:24Z
dc.date.issued2026-07-15
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/16232
dc.description.abstractLa solitudine è un costrutto multidimensionale e complesso, la cui percezione soggettiva influisce in modo significativo sul benessere psicologico e sulla salute dell’individuo. Tradizionalmente viene associata alla carenza di relazioni sociali, ma studi recenti indicano che sia profondamente connessa alla capacità di gestire le proprie emozioni e alla qualità delle relazioni affettive. In questo contesto, la presente tesi analizza la solitudine percepita e l’adozione di un animale domestico, analizzando i processi di regolazione emotiva e mentalizzazione che intervengono in tale relazione. L’obiettivo principale è andare oltre all’idea dell’animale come semplice antidoto alla solitudine, valorizzandolo invece come un co-regolatore attivo nei processi emotivi del proprietario. Lo ricerca da un punto di vista empirico si articola in due studi. Il primo, di tipo longitudinale, analizza l’andamento della solitudine durante il primo mese di convivenza e il ruolo di moderatore della funzione riflessiva. Il secondo utilizza una metodologia di Ecological Momentary Assessment (EMA) per indagare la solitudine percepita nella vita quotidiana esplorando l’impatto delle interazioni quotidiane, come il gioco e il contatto fisico, sulla regolazione dell’arousal. I risultati mostrano che l’effetto dell’animale sulla solitudine percepita non è immediato, ma dipende dalla capacità riflessiva del proprietario. La mentalizzazione risulta infatti fondamentale per trasformare la semplice vicinanza fisica in una risorsa preziosa. Le interazioni quotidiane si rivelano inoltre strumenti chiave per un co-regolazione emotiva temporanea.it_IT
dc.description.abstractLoneliness is a complex and multidimensional construct, whose subjective perception significantly influences an individual's psychological well-being and overall health. Traditionally associated with a lack of social relationships, recent studies indicate that it is deeply connected to the ability to manage emotions and the quality of affective bonds. In this context, the present thesis explores perceived loneliness in relation to the adoption of a companion animal, investigating the processes of emotion regulation and mentalization involved in this relationship. The primary objective is to move beyond the notion of the animal as a mere antidote to loneliness, highlighting its role as an active co-regulator in the owner's emotional processes. From an empirical standpoint, the research is divided into two studies. The first, a longitudinal study, analyzes the trajectory of loneliness during the first month of cohabitation and the moderating role of reflective functioning. The second employs an Ecological Momentary Assessment (EMA) methodology to investigate perceived loneliness in daily life, exploring the impact of daily interactions—such as play and physical contact—on arousal regulation. The results show that the effect of the animal on perceived loneliness is not immediate but depends on the owner's reflective capacity. Indeed, mentalization proves fundamental in transforming simple physical proximity into a valuable psychological resource. Furthermore, daily interactions emerge as key instruments for temporary emotional co-regulation.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleRelazione uomo-animale e solitudine: un’indagine empirica in una popolazione adottivait_IT
dc.title.alternativeHuman-Animal relationship and loneliness: An empirical investigation in an adoptive populationen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurM-PSI/08 - PSICOLOGIA CLINICA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea8753 - PSICOLOGIA
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


Files in questo item

Questo item appare nelle seguenti collezioni

Mostra i principali dati dell'item