L'impatto della depressione post-partum sull'attaccamento
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Author
Aiello, Marta <2005>
Date
2026-07-14Data available
2026-07-16Abstract
Nonostante la loro ampia diffusione, i disturbi depressivi nel postpartum rimangono ancora oggi un tabù culturale, spesso invisibile alla società. Da qui deriva la necessità di questo lavoro di tesi, volto a mappare, sistematizzare e connettere le principali evidenze della letteratura scientifica ed empirica circa la depressione postpartum (DPP), analizzandone le caratteristiche cliniche, pratiche e l’impatto profondo che essa esercita sull’instaurazione del legame di attaccamento con il neonato. Attraverso una disamina multidimensionale che unisce i modelli di attaccamento, le evidenze empiriche della patologia e le testimonianze di donne con un vissuto depressivo postnatale, l’elaborato esplora come l’alterazione della sintonizzazione emotiva e responsività materna possa influenzare le traiettorie evolutive del bambino, potendo favorire lo sviluppo di stili di attaccamento insicuri o disorganizzati. Viene data rilevanza alle risposte del bambino, evidenziando i precoci meccanismi di difesa messi in atto per mantenere un legame con la figura materna. Trattando l’obiettivo di ricerca in termini non deterministici, viene dato spazio all’analisi di fattori protettivi in grado di mitigare la severità o l’impatto della patologia. In conclusione, la trattazione dimostra come il quadro clinico della DPP sia da considerarsi in una prospettiva multi-
fattoriale, capace di coinvolgere e impattare ogni aspetto della vita della neomamma e l’intero sistema famiglia, con l’auspicio di dare visibilità alla sofferenza materna, spogliandola di logiche colpevolizzanti. Despite their widespread prevalence, postpartum depressive disorders continue to be a cultural taboo, often invisible to society. Hence arises the necessity of this thesis work, aimed at mapping, systematizing, and connecting the main evidence from the scientific and empirical literature about postpartum depression (PPD), analysing its clinical and practical characteristics, and the profound impact it exerts on establishing a bond with the newborn. Through a multidimensional analysis that combines attachment models, empirical evidence of the pathology, and the personal testimonies of women who experienced a postnatal depressive state, this paper explores how the alteration of emotional attunement and maternal responsivity can influence the child’s developmental trajectories, potentially fostering the development of insecure or disorganized attachment styles. Relevance is given to the infant’s responses, highlighting the early defence mechanisms put in place to preserve a bond with the maternal figure. By addressing the research objective through a non-deterministic lens, space is given to the analysis of protective factors capable of mitigating the severity or the impact of the pathology. In conclusion, this paper demonstrates how the clinical picture of PPD must be considered from a multifactorial perspective, one that involves and impacts every aspect of a new mother’s life and the entire family system, with the hope of giving visibility to maternal suffering while freeing it from blame-oriented logic.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4980]

