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dc.contributor.advisorCersosimo, Rita <1996>
dc.contributor.advisorPennazio, Valentina <1977>
dc.contributor.authorGalasso, Greta <1991>
dc.date.accessioned2026-07-16T14:19:02Z
dc.date.available2026-07-16T14:19:02Z
dc.date.issued2026-07-13
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/16175
dc.description.abstractLa presente tesi approfondisce l’approccio Snoezelen come esperienza educativa e inclusiva nella scuola primaria. A partire da una riflessione teorica sull’apprendimento, le emozioni, il corpo, l’esperienza sensoriale, le relazioni tra pari e gli ambienti di apprendimento, il lavoro si concentra sull’utilizzo della stanza multisensoriale con un piccolo gruppo di bambini. Particolare attenzione viene dedicata alla partecipazione di un alunno nello spettro autistico, indicato come Y., e al possibile ruolo degli stimoli sensoriali nel sostenere benessere, regolazione e interazione con i compagni. Attraverso uno studio di caso qualitativo e osservativo, basato su otto sedute Snoezelen, la ricerca documenta piccoli ma significativi cambiamenti nella partecipazione, nella tolleranza della vicinanza, nella condivisione dei materiali e nell’apertura relazionale. I risultati suggeriscono che, se progettato con intenzionalità e mediato dall’insegnante, lo spazio multisensoriale può diventare un contesto significativo per l’inclusione, il benessere e la condivisione dell’esperienza educativa.it_IT
dc.description.abstractThis thesis explores the Snoezelen approach as an educational and inclusive experience within primary school. Starting from a theoretical reflection on learning, emotions, the body, sensory experience, peer relationships and learning environments, the study focuses on the use of a multisensory room with a small group of children. Particular attention is given to the participation of a pupil on the autism spectrum, referred to as Y., and to the possible role of sensory stimuli in supporting well-being, regulation and interaction with peers. Through a qualitative and observational case study, based on eight Snoezelen sessions, the research documents small but meaningful changes in participation, tolerance of proximity, sharing of materials and relational openness. The results suggest that, when intentionally planned and mediated by the teacher, the multisensory space can become a meaningful context for inclusion, well-being and shared educational experiences.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleCondividere lo spazio multisensoriale: l’approccio Snoezelen come esperienza di inclusione e relazione tra pari.it_IT
dc.title.alternativeSharing a multisensory space: the Snoezelen approach as an experience of inclusion and peer relationships.en_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurM-PED/03 - DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea9322 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
dc.description.area5 - SCIENZE DELLA FORMAZIONE
dc.description.department100014 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE


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