La cittadinanza sportiva nell’era della globalizzazione: tra identità nazionale, regole internazionali e strategie competitive
Author
Peragallo, Tommaso <2003>
Date
2026-07-08Data available
2026-07-16Abstract
La presente tesi analizza l’evoluzione del rapporto tra cittadinanza, identità nazionale e sport nel contesto della globalizzazione contemporanea. L’obiettivo è indagare come il concetto di appartenenza nazionale, storicamente legato a criteri di nascita o integrazione culturale, stia subendo una profonda trasformazione in ambito sportivo. Lo sport, infatti, non rappresenta più soltanto una forma di espressione dell’identità collettiva, ma si configura come uno spazio in cui la cittadinanza viene utilizzata dagli Stati e dalle federazioni come risorsa strategica per aumentare la competitività agonistica. Attraverso l’analisi di casi studio e delle normative di eleggibilità emanate da organismi internazionali come FIFA e CIO, il lavoro evidenzia la tensione tra la dimensione simbolica del "talento nazionale" e le logiche mercantili della cosiddetta skilled citizenship. L’elaborato esplora inoltre le implicazioni geopolitiche del muscle drain e i dilemmi etici legati alle naturalizzazioni strategiche. In conclusione, si argomenta come lo sport sia un osservatorio privilegiato per comprendere le metamorfosi dello Stato-nazione, dove la cittadinanza sportiva diviene una negoziazione flessibile tra l’autonomia dell’atleta, la sovranità degli Stati e le esigenze di governance globale. This thesis analyzes the evolution of the relationship between citizenship, national identity, and sport within the context of contemporary globalization. The aim is to investigate how the concept of national belonging, historically tied to birth or cultural integration criteria, is undergoing a profound transformation within the sporting realm. Sport no longer represents merely a form of expression of collective identity; rather, it functions as a space where citizenship is utilized by States and federations as a strategic resource to enhance competitive performance. Through the analysis of case studies and eligibility regulations issued by international bodies such as FIFA and the IOC, this work highlights the tension between the symbolic dimension of "national talent" and the market-driven logic of "skilled citizenship." The thesis further explores the geopolitical implications of the "muscle drain" and the ethical dilemmas associated with strategic naturalizations. In conclusion, it is argued that sport serves as a privileged observatory for understanding the metamorphosis of the nation-state, where sporting citizenship becomes a flexible negotiation between the athlete's autonomy, the state's sovereignty, and the demands of global governance.
Type
info:eu-repo/semantics/bachelorThesisCollections
- Laurea Triennale [4982]

