Mostra i principali dati dell'item
Intelligenza artificiale generativa e redazione degli atti processuali: implicazioni teoriche e problemi deontologici
| dc.contributor.advisor | Comoglio, Paolo <1977> | |
| dc.contributor.author | Koxheri, Denis <2000> | |
| dc.date.accessioned | 2026-07-09T14:20:18Z | |
| dc.date.available | 2026-07-09T14:20:18Z | |
| dc.date.issued | 2026-07-06 | |
| dc.identifier.uri | https://unire.unige.it/handle/123456789/15958 | |
| dc.description.abstract | Il presente elaborato analizza l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla professione forense, con particolare attenzione alle applicazioni dell'intelligenza artificiale generativa nell'attività dell'avvocato e alle problematiche giuridiche e deontologiche derivanti dal suo utilizzo. L'evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha reso disponibili strumenti capaci di supportare il professionista in attività quali la ricerca giurisprudenziale, l'analisi documentale e la redazione di atti processuali, offrendo significativi vantaggi in termini di efficienza e rapidità. Partendo dall'inquadramento normativo e concettuale dell'intelligenza artificiale, l'elaborato esamina il principio antropocentrico che caratterizza la disciplina europea e nazionale, soffermandosi in particolare sulla legge 23 settembre 2025, n. 132, che ha introdotto specifiche disposizioni in materia di utilizzo dell'intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali. Successivamente, viene analizzato il principio di chiarezza e sinteticità degli atti processuali, approfondendo il percorso normativo e giurisprudenziale culminato nella riforma Cartabia. Nell'ultima parte di analisi vengono esaminate le principali applicazioni dell'intelligenza artificiale nella professione forense e le prime decisioni giurisprudenziali che hanno affrontato i rischi derivanti da un utilizzo acritico di tali strumenti, con particolare riguardo al fenomeno delle c.d. hallucinations e alla responsabilità professionale dell'avvocato. L'analisi evidenzia come l'intelligenza artificiale possa rappresentare un valido strumento di supporto all'attività professionale, purché il suo impiego sia accompagnato da un costante controllo umano e dal rispetto dei principi di competenza, trasparenza, riservatezza e responsabilità che caratterizzano l'esercizio della professione forense. | it_IT |
| dc.description.abstract | This dissertation analyses the impact of artificial intelligence on the legal profession, with particular attention to the applications of generative artificial intelligence in lawyers’ professional activities and to the legal and ethical issues arising from its use. Technological developments in recent years have made available tools capable of assisting legal professionals in activities such as legal research, document analysis, and the drafting of procedural documents, offering significant advantages in terms of efficiency and speed. Starting from the conceptual and regulatory framework of artificial intelligence, the dissertation examines the anthropocentric principle that characterises both European and national legislation, focusing in particular on Law No. 132 of 23 September 2025, which introduced specific provisions concerning the use of artificial intelligence in intellectual professions. It then analyses the principles of clarity and conciseness in the drafting of procedural documents, exploring the legislative and judicial developments that culminated in the Cartabia Reform. The final part of the dissertation examines the main applications of artificial intelligence in legal practice and the first judicial decisions addressing the risks arising from the uncritical use of such tools, with particular regard to the phenomenon of so-called *hallucinations* and the professional liability of lawyers. The analysis highlights how artificial intelligence can represent a valuable support tool for professional activity, provided that its use is accompanied by constant human oversight and by compliance with the principles of competence, transparency, confidentiality, and responsibility that govern the legal profession. | en_UK |
| dc.language.iso | it | |
| dc.rights | info:eu-repo/semantics/closedAccess | |
| dc.title | Intelligenza artificiale generativa e redazione degli atti processuali: implicazioni teoriche e problemi deontologici | it_IT |
| dc.title.alternative | Generative artificial intelligence and the drafting of procedural documents: theoretical implications and ethical issues | en_UK |
| dc.type | info:eu-repo/semantics/masterThesis | |
| dc.subject.miur | IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE | |
| dc.publisher.name | Università degli studi di Genova | |
| dc.date.academicyear | 2025/2026 | |
| dc.description.corsolaurea | 7995 - GIURISPRUDENZA | |
| dc.description.area | 1 - GIURISPRUDENZA | |
| dc.description.department | 100013 - DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA |
Files in questo item
Questo item appare nelle seguenti collezioni
-
Laurea Magistrale [8032]

