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dc.contributor.advisorGialuz, Mitja <1975>
dc.contributor.authorGazzano, Arianna <2002>
dc.date.accessioned2026-07-09T14:19:55Z
dc.date.available2026-07-09T14:19:55Z
dc.date.issued2026-07-02
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15942
dc.description.abstractIl presente elaborato analizza l’impiego di un innovativo strumento di indagine denominato Sistema Automatico di Riconoscimento Immagini (c.d. S.A.R.I.), con particolare riferimento alle modalità operative Enterprise e Real-Time. Dopo averne esaminato il funzionamento tecnico e le finalità investigative, la ricerca approfondisce il quadro normativo nazionale, europeo e sovranazionale che disciplina l’utilizzo delle tecnologie di riconoscimento facciale. Lo studio ricostruisce altresì il dibattito sviluppatosi attorno a tali strumenti, mettendone in luce sia le potenzialità investigative sia le principali criticità evidenziate dalla dottrina, dalle Autorità europee per la protezione dei dati personali, dal Parlamento europeo e dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. Particolare attenzione è dedicata ai profili concernenti la scarsa affidabilità dei sistemi, il rispetto dei diritti fondamentali, la trasparenza dei processi algoritmici, nonché le potenziali prassi abusive. L’obiettivo dell’indagine è valutare il bilanciamento tra le esigenze di accertamento e repressione dei reati e la salvaguardia delle libertà fondamentali, al fine di individuare i principi che dovrebbero orientare il legislatore nella definizione di una disciplina specifica dell’impiego del S.A.R.I. nel procedimento penale.it_IT
dc.description.abstractThis paper analyses the use of an innovative investigative tool known as the Automatic Image Recognition System (S.A.R.I.), with particular reference to the Enterprise and Real-Time operating modes. After examining its technical functioning and investigative purposes, the research explores the national, European and supranational regulatory framework governing the use of facial recognition technologies. The study also reconstructs the debate surrounding these tools, highlighting both their investigative potential and the main critical issues raised by legal scholars, European data protection authorities, the European Parliament and the European Court of Human Rights. Particular attention is paid to issues concerning the low reliability of the systems, respect for fundamental rights, the transparency of algorithmic processes, and potential abusive practices. The aim of the study is to assess the balance between the need to investigate and prosecute crimes and the protection of fundamental freedoms, in order to identify the principles that should guide the legislator in defining specific rules governing the use of S.A.R.I. in criminal proceedings.en_UK
dc.language.isoit
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/restrictedAccess
dc.titleL'impiego del Sistema Automatico di Riconoscimento Immagini (S.A.R.I.) nel procedimento penaleit_IT
dc.title.alternativeThe use of Automatic Image Recognition System (S.A.R.I.) in criminal justiceen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurIUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea7995 - GIURISPRUDENZA
dc.description.area1 - GIURISPRUDENZA
dc.description.department100013 - DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA


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