Mostra i principali dati dell'item

dc.contributor.advisorCoticchia, Fabrizio <1979>
dc.contributor.authorNablsi, Amjad <1995>
dc.date.accessioned2026-07-09T14:19:30Z
dc.date.available2026-07-09T14:19:30Z
dc.date.issued2026-07-02
dc.identifier.urihttps://unire.unige.it/handle/123456789/15925
dc.description.abstractCome operazionalizzano le grandi potenze la sicurezza attraverso le proprie istituzioni? Attingendo alla Neoclassical Realism (NCR) e alle teorie dell'Equilibrio di Potenza, questa ricerca sostiene che le istituzioni di sicurezza nazionale costituiscono la cinghia di trasmissione attraverso cui le pressioni sistemiche vengono tradotte in aggiustamenti di grande strategia. Viene impiegato uno studio comparativo di caso tra il National Security Council (NSC) degli Stati Uniti d'America, con particolare attenzione alla diplomazia triangolare di Nixon-Kissinger nei confronti dell'Unione Sovietica, e la Central National Security Commission (CNSC) della Repubblica Popolare Cinese, con particolare attenzione all'Iniziativa della Cintura e della Via di Xi Jinping come risposta al ribilanciamento statunitense verso l'Asia. L'analisi si avvale di documenti declassificati del governo statunitense, unitamente a fonti politiche cinesi e alla letteratura accademica sull'NSC e sulla CNSC. Essa rivela che, nonostante le differenze, entrambe le istituzioni fungono da elaboratori principali del comportamento di bilanciamento statale. Lo studio contribuisce alla zona di frontiera degli International Security Studies (ISS) con la Foreign Policy Analysis (FPA), stabilendo le istituzioni interne di sicurezza come variabile interveniente tra stimoli e strategia.it_IT
dc.description.abstractHow do great powers operationalise security through their institutions? Drawing on Neoclassical Realism (NCR) and Balance of Power (BoP) theories, this research argues that national security institutions constitute the transmission belt through which systemic pressures are translated into grand strategic adjustments. A comparative case study is employed between the United States National Security Council (NSC), with particular focus on Nixon-Kissinger’s triangular diplomacy against the Soviet Union, and the People's Republic of China's Central National Security Commission (CNSC), with particular focus on Xi Jinping's Belt and Road Initiative as a response to the U.S. rebalance to Asia. The analysis draws on declassified U.S. government documents, alongside Chinese policy sources and scholarly literature on NSC and CNSC. It reveals that despite differences, both institutions serve as the principal processors of state balancing behaviour. The study contributes to the scholarship of International Security Studies (ISS) frontier zone with Foreign Policy Analysis (FPA) by establishing domestic security institutions as an intervening variable between stimuli and strategy.en_UK
dc.language.isoen
dc.rightsinfo:eu-repo/semantics/openAccess
dc.titleSICUREZZA NAZIONALE NELLA TEORIA E NELLA PRATICA: DAL CONCETTO AMBIGUO ALL’ISTITUZIONE STATALEit_IT
dc.title.alternativeNATIONAL SECURITY IN THEORY AND PRACTICE: FROM AMBIGUOUS CONCEPT TO STATE INSTITUTIONen_UK
dc.typeinfo:eu-repo/semantics/masterThesis
dc.subject.miurSPS/04 - SCIENZA POLITICA
dc.publisher.nameUniversità degli studi di Genova
dc.date.academicyear2025/2026
dc.description.corsolaurea11162 - RELAZIONI INTERNAZIONALI
dc.description.area2 - SCIENZE POLITICHE
dc.description.department100015 - DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E INTERNAZIONALI - DiSPI


Files in questo item

Thumbnail

Questo item appare nelle seguenti collezioni

Mostra i principali dati dell'item