| dc.contributor.advisor | Serafini, Gianluca <1978> | |
| dc.contributor.advisor | Terranova, Sara <1996> | |
| dc.contributor.advisor | Escelsior, Andrea <1986> | |
| dc.contributor.author | Collidà, Mafalda Corinna <2001> | |
| dc.date.accessioned | 2026-07-02T14:14:43Z | |
| dc.date.available | 2026-07-02T14:14:43Z | |
| dc.date.issued | 2026-06-29 | |
| dc.identifier.uri | https://unire.unige.it/handle/123456789/15907 | |
| dc.description.abstract | Il presente studio ha avuto l’obiettivo di indagare la Temporal Prediction in pazienti con schizofrenia, pazienti con disturbo bipolare e controlli sani, valutando la capacità di utilizzare regolarità temporali implicite per anticipare la comparsa di uno stimolo visivo.
I partecipanti hanno svolto un paradigma comportamentale di Temporal Prediction basato sulla presentazione di stimoli visivi in tre condizioni sperimentali: ritmica, a intervallo singolo e casuale. Sono stati considerati intervalli temporali di diversa durata, al fine di valutare se il beneficio derivante dalla prevedibilità temporale variasse in funzione della struttura del compito e del gruppo diagnostico.
Nei controlli sani è emerso un utilizzo differenziato delle informazioni temporali disponibili: la condizione ritmica ha facilitato la risposta negli intervalli brevi, mentre la condizione a intervallo singolo ha prodotto un vantaggio prestazionale negli intervalli più lunghi. Nei pazienti con schizofrenia è stata osservata una riduzione significativa del beneficio nella condizione a intervallo singolo nella durata più lunga rispetto ai controlli sani, lo stesso risultato è stato osservato tra i pazienti con disturbo bipolare e i controlli sani. Al contrario, il beneficio nella condizione ritmica è risultato relativamente preservato nei gruppi clinici.
I risultati suggeriscono che le alterazioni della Temporal Prediction nei disturbi psicotici non riguardino necessariamente l’elaborazione temporale in senso globale, ma possano interessare più specificamente la capacità di utilizzare regolarità temporali discrete e apprese. Tale compromissione potrebbe rappresentare una dimensione neurocognitiva transdiagnostica rilevante per la psicosi. | it_IT |
| dc.description.abstract | The present study aimed to investigate Temporal Prediction in patients with schizophrenia, patients with bipolar disorder, and healthy controls, assessing the ability to use implicit temporal regularities to anticipate the appearance of a visual stimulus.
Participants completed a behavioral Temporal Prediction paradigm based on the presentation of visual stimuli under three experimental conditions: rhythmic, single-interval, and random. Temporal intervals of different durations were considered in order to assess whether the benefit derived from temporal predictability varied as a function of task structure and diagnostic group.
In healthy controls, a differentiated use of the available temporal information emerged: the rhythmic condition facilitated responses at shorter intervals, whereas the single-interval condition yielded a performance advantage at longer intervals. In patients with schizophrenia, a significant reduction of the benefit in the single-interval condition at the longest duration was observed compared to healthy controls; the same result was observed for patients with bipolar disorder compared to healthy controls. By contrast, the benefit in the rhythmic condition appeared relatively preserved in the clinical groups.
These findings suggest that alterations in Temporal Prediction in psychotic disorders do not necessarily concern temporal processing in a global sense, but may more specifically involve the ability to use discrete, learned temporal regularities. Such an impairment could represent a transdiagnostic neurocognitive dimension relevant to psychosis. | en_UK |
| dc.language.iso | it | |
| dc.rights | info:eu-repo/semantics/closedAccess | |
| dc.title | Predizione Temporale nella Schizofrenia e nel Disturbo Bipolare: Implicazioni per la Psicosi | it_IT |
| dc.title.alternative | Psychophysical Assessment of Temporal Prediction in Schizophrenia and Bipolar Disorder: Implications for Psychosis | en_UK |
| dc.type | info:eu-repo/semantics/masterThesis | |
| dc.publisher.name | Università degli studi di Genova | |
| dc.date.academicyear | 2025/2026 | |
| dc.description.corsolaurea | 8745 - MEDICINA E CHIRURGIA | |
| dc.description.area | 6 - MEDICINA E CHIRURGIA | |
| dc.description.department | 100007 - DIPARTIMENTO DI MEDICINA INTERNA E SPECIALITÀ MEDICHE | |